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Mertens
Mertens esulta - FOTO: SSC Napoli

Dopo tanto silenzio stampa Maurizio Sarri è tornato a parlare nei post partita di campionato. Il suo Napoli ha letteralmente annichilito un Benevento apparso non ancora a suo agio con la Serie A, prendendosi una rivincita a distanza dopo il ko subito in Ucraina dallo Shakhtar. Grande protagonista dell’incontro è stato Dries Mertens, autore di una tripletta che lo pone già come uno dei favoriti per la palma di capocannoniere. E lo stesso tecnico del Napoli non può constatare l’immensa grandezza che il belga sta producendo in questi ultimi due anni.

Sarri elogia Mertens e spiega l’esclusione in Champions

Pungolato sul fatto che Mertens possa ormai essere allo stesso livello di attaccanti come Higuain e Lewandowski, l’allenatore azzurro non può che lodare il suo calciatore: “Ha caratteristiche differenti rispetto a loro ma ormai a livelli realizzativi penso sia tra i più grandi attaccanti al mondo“. Inoltre, Sarri spiega anche il perché della non titolarità nella scorsa partita di Champions League, poi persa, che ha generato tanto scalpore tra stampa e tifosi: “Se la partita fosse rimasta in equilibrio il suo ingresso sarebbe stato determinante. L’anno scorso ho fatto la stessa mossa contro il Benfica ed è stata una mossa intelligente, mercoledì però non ci è andata bene”. Infine, anche una battuta su Hamsik: “Volevamo fargli tirare il primo rigore perché pensavo che fosse soltanto ad un gol dal record di Maradona. Poi mi ha detto che non è così e quindi abbiamo pensato di sfamare Mertens che ha sempre fame di gol”.