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Deulofeu in allenamento con il Barça (Fonte:Twitter, @gerardeulofeu)

Immaginate di vivere un giorno nei panni di Deulofeu: non vi sentireste la persona più fortunata del mondo?Analizziamo il momento dello spagnolo: Gerard condivide lo spogliatoio con gente del calibro di Messi, Suarez e Dembelé. Quest’ultimo è stato fermato da un infortunio che lo terrà per diverse partite lontano dai campi. Una porta scorrevole aperta senza nessuna difficoltà per il prodotto della cantera che adesso ha l’opportunità di ritagliarsi uno spazio nel Barça di Valverde, dopo un avvio decisamente a fari spenti.

Barcellona, il momento di Gerard

Deulofeu è tornato alla base dopo le parentesi con Everton e Milan. L’esperienza nel Merseyside e l’ultima stagione coi rossoneri sembrerebbero aver dato al giocatore una spinta in più per le sfide successive, quasi tortuose visto il blasone della camiseta azulgrana, obbligata adesso a ricorrere alle sue prestazioni dopo il ko di “Mr. 105 milioni”, acquisto dispendioso e autore dello “sfratto” di Deu dagli undici titolari di Valverde, quest’ultimo forse spinto dalla irrefrenabile voglia di arricchire l’organico con un profilo altisonante dopo la partenza di Neymar. Non ci saranno grandi variazioni, solo un piccolo accorgimento al tridente offensivo che ormai in terra catalana sembrerebbe essere diventato quasi un’istituzione. Messi, Neymar e Suarez, Messi Eto’o e Ronaldinho e perché no…in futuro anche Messi, Suarez e Deulofeu. Il rimpiazzo è pronto, a portata di mano per una formazione che ha sempre valorizzato i giocatori appartenenti al suo vivaio. Pare essere un segno del destino l’infortunio di Dembelé: uno stiramento che suona quasi come un segnale per il numero 16 di Riudarenes, in cerca di un’occasione per dimostrare tutto il suo valore. E’ lì, servita su un piatto d’argento, quasi come una portata di un ristorante Michelin stellato e di fama internazionale. Il ristorante in questo caso è il Barcellona, con sostenitori aventi il palato finissimo in merito ai gusti calcistici, gusti che adesso devono essere soddisfatti a dovere in vista dei match che verranno sia in Spagna che in Europa. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per riprendersi un palcoscenico maestoso come quello del Camp Nou e per scombussolare le gerarchie all’interno dello spogliatoio. Lui crede nelle sue capacità ed è pronto come sempre a mettersi in mostra. La prossima sfida è contro l’Eibar in casa, Gerard…che sia questo il tuo momento?

di Giovanni Benvenuto