Celta con pochi spettatori ? Arriva la multa

Celta con pochi spettatori ? Arriva la multa

Il Celta Vigo non sta andando decisamente molto bene visto l’attuale quart’ultimo posto in Liga, totalmente agli antipodi dei successi di due stagioni fa (qualificazione in Europa League) e dello scorso anno (tredicesimo posto in campionato, semifinale di Euro League e finale di Copa del Rey). Il malumore dei tifosi per l’annata corrente si è palesato nel numero dei presenti allo stadio, decisamente troppo pochi per il Balaìdos che ai tempi dell’Euro Celta ne portava anche 25 – 30 mila. Oggi l’impianto galiziano ha una capienza totale di ventinovemila posti e la Rfef (Federcalcio spagnola), visti i suoi piani ambiziosi di resa commerciale della categoria, ha multato il Celta per il limitato numero di spettatori ai propri match casalinghi. Curioso ma vero.

Gli organi federali hanno infatti stipulato un accordo con le tv spagnole che prevede la presenza minima di almeno il 70% della capienza totale dello stadio. Non è un segreto che i vertici del campionato spagnolo da alcuni anni stiano accelerando il processo di commercializzazione e modernizzazione della Liga, tant’è che oltre allo spezzatino che offre partite dal venerdì al lunedì c’è anche la suggestione di far disputare il Clasìco a New York. E c’è di più: l’immagine che la federazione vuole trasmettere è quella del modello-Premier, con stadi pieni e tifo caloroso. Quindi il Celta Vigo, quest’anno vittima di un inizio a rallentatore, sta pagando le inadempienze di spettacolarità al Balaìdos e i dati relativi ai presenti allo stadio non soddisfano i requisiti minimi. Nella vittoria contro l’Alavés c’erano 17.384 spettatori mentre nel match casalingo precedente contro la Sociedad erano in 16.961, quasi la metà se si considera che il Balaìdos ha una capienza effettiva di 29.000 posti a sedere. Il club per tanto sta seriamente valutando un abbassamento del prezzo dei biglietti onde attirare i suoi tifosi allo stadio, perché prendere le multe non piace proprio a nessuno.