Conte rivela: “Mi manca l’Italia, non resterò via troppo”

Conte rivela: “Mi manca l’Italia, non resterò via troppo”

L’anno scorso si è rivelato vincente anche in Inghilterra, dopo anni di dominio in Italia. Antonio Conte sembra non perdere mai il vizio di prevalere sportivamente sugli altri e anche con il Chelsea ha già raggiunto incredibili obiettivi. Quest’anno servirà la conferma per poter entrare definitivamente nel cuore dei tifosi ma intanto il tecnico si gode il momento e in un’intervista concessa a Radio 1 spiega tutte le cose che lo hanno attirato del calcio britannico.

Conte parla del calcio inglese e delle differenze con quello italiano

“Per me è stato molto bello vincere il titolo al primo anno, anche perché in Inghilterra ci sono almeno 5-6 corazzate che lottano costantemente per il campionato“, ha spiegato l’ex C.T. della Nazionale italiana. Le differenze con il calcio nostrano ovviamente sono state palesi: “Fare calcio all’estero è sempre difficile: devi portare le tue idee, oltre che fare uno sforzo personale di energie per imparare la lingua. Allo stadio c’è un ambiente incredibile, la gente viene per vivere una festa. Ho assistito a cose pazzesche come i tifosi del Middlesbrough e Sunderland applaudire i giocatori retrocessi. Conta che il giocatore dia tutto, sono pronti ad applaudirli a prescindere dal risultato”. L’Italia sta faticando come Nazionale ma Conte non ha dubbi: “Andremo sicuramente ai Mondiali, anche perché agli spareggi saremo testa di serie”. Infine, nonostante la bellezza del calcio inglese Conte dimostra di avere un po’ di saudade: “Ho certamente nostalgia dell’Italia, nella mia testa non ho l’idea di rimanere all’estero per troppo tempo. Cina? Assolutamente no. In futuro poi mi piacerebbe cambiare, farei il direttore sportivo”.