Montella, avventura già al capolinea?

Montella, avventura già al capolinea?

La stagione del nuovo Milan di Montella era partita con grandissimo entusiasmo e risultati che avevano fatto ben sperare tutti i tifosi rossoneri. Dopo aver passato in agilità i due preliminari di Europa League, aver vinto le prime 2 partite di campionato con Crotone e Cagliari, il Milan ha avuto un brusco risveglio a Roma contro la Lazio perdendo malamente 4-0, poi c’è stato il cambio di modulo invocato da tutti i tifosi, dato che il collaudato 4-3-3 sembrava valorizzare poco i nuovi giocatori a disposizione del mister campano. Il nuovo assetto del 3-5-2 sembrava aver dato molto più ordine alla manovra offensiva e anche a quella difensiva e il Milan sembrava abituarsi al nuovo gioco proposto da Montella. Tutto questo a livello teorico, perchè il campo, purtroppo per i tifosi rossoneri, ha dato altri verdetti. Contro Udinese e soprattuto Spal, il Milan ha dominato in campo, ma in maniera troppo sterile e senza creare troppe occasioni da gol. Forse lo stesso Montella, il quale continua a predicare calma e pazienza e si dice fiducioso dei propri mezzi, sperava che la sua squadra si abituasse più in fretta a moduli e schemi rispetto a quanto dimostrato dal campo. L’ultima partita con la Sampdoria è stata un disastro sia per i giocatori in campo, mai pericolosi e quasi ridicolizzati dai blucerchiati, sia per l’allenatore in panchina che è parso incapace di reagire ad una situazione di svantaggio e stress emotivo che ha colpito la sua squadra. Dopo l’amara sconfitta per 2-0, il primo colpevole secondo i tifosi è stato identificato in Montella, accusato di non esser in grado di gestire i giocatori a sua disposizione e quindi di non valorizzarli, influendo negativamente sul gioco nel suo complesso. Qualcuno parla già di esonero e addirittura è iniziato il “toto sostituto” con i nomi di Mazzarri, Paulo Sosa, Luis Enrique come possibili sostituti. Marco Fassone, intervistato nel post partita di Sampdoria-Milan è parso a innervosito e ha dichiarato di non gradire questo atteggiamento da parte della squadra e che questi risultati non devono diventare routine, ma restare episodi isolati. Quel che è certo è che nelle prossime due partite che attendono il Milan (contro Roma e Inter, tutt’altro che avversari semplici), Montella sarà l’osservato speciale. Uomo avvisato…