Di Francesco punge: “Dzeko è più forte di Immobile”

Di Francesco punge: “Dzeko è più forte di Immobile”

L’impegno che la Roma affronterà domani contro il Qarabag è già decisivo per la Champions League dei giallorossi: in attesa delle due sfide contro il Chelsea la squadra di Eusebio Di Francesco può portarsi a quota 4 nel girone. Il tecnico conosce benissimo l’importanza della sfida e si mostra decisamente motivato in conferenza stampa da Baku. Il Qarabag è senz’altro la Cenerentola del girone ma, al tempo stesso, una squadra da non sottovalutare.

Di Francesco e Juan Jesus in conferenza prima di Qarabag-Roma: ecco i temi principali

“Il Qarabag va rispettato: è la prima squadra azera a fare la Champions”, spiega il tecnico in compagnia di Juan Jesus. “Sarà una partita delicata, non dobbiamo assolutamente sottovalutarla”. La Champions League è sempre una competizione difficile, il nostro campionato è meno allenante di altri? “Non credo, anche negli altri campionati ci sono squadre che riescono a competere con le grandi. Sicuramente noi dobbiamo alzare il livello, stiamo certamente crescendo sotto questo punto di vista”. Si inizia a parlare dei singoli: Dzeko e Kolarov riposeranno in vista del Milan? “A dispetto del fatto che ogni partita è importante, mi sembra normale che a livello tecnico sono superiori ma bisogna mantenere le nostre caratteristiche. Di conseguenza entrambi giocheranno dall’inizio domani”. Ma tra il bosniaco e Immobile chi è più forte? Il tecnico glissa parzialmente: “Ovviamente io preferisco Dzeko ma sono due giocatori con caratteristiche differenti, a Immobile piace lavorare in maniera differente in campo. Dzeko è più un rapace d’area, mi tengo Edin”. Occhi puntati su Madatov: “Un giocatore che ha un bel mancino, sono curioso di vederlo ma ovviamente sono qui per vincere con la mia squadra. Davanti il Qarabag ha anche altri giocatori interessanti che sanno far male”. Infine, sul fedelissimo Defrel: “Può rigiocare anche esterno. Per ora ho fatto altre scelte in base alle gare ma ho bisogno di vederlo in allenamento, soprattutto perché lo conosco bene”.

Un nuovo inizio

Juan Jesus non vuole assolutamente sottovalutare l’impegno: “Dal nostro punto di vista non c’è pericolo: sarà una gara difficile perché loro vengono da un risultato non positivo, di conseguenza dovranno dimostrare qualcosa. Dovremo essere pronti per dimostrare che siamo qui per vincere”. Il difensore peraltro ha già giocato contro il Qarabag: “Con la maglia dell’Inter. Fu una partita difficile, fummo fortunati a segnare subito e poi la chiudemmo nel secondo tempo. Ma questa volta sarà più difficile perché l’avversario è migliorato”. La stagione per lui è iniziata bene: “Quando si cambia spesso si ha difficoltà a comprendere come trovare gli equilibri ma adesso sto dimostrando il mio valore. Dipende tutto da me, l’ho detto mille volte: il lavoro paga sempre”. Chiusura sull’approccio romano: “Ho vissuto tanti anni all’Inter, anche a Milano facevo fatica. Il calcio è così, la gente se giochi bene ti giudica positivamente, se giochi male no. Io continuerò a dimostrare il mio valore, i fischi li lascio agli altri“.