Liverpool, così non va. Continua la crisi dei reds

Liverpool, così non va. Continua la crisi dei reds

“It was another night where Liverpool were very Liverpool”. È questa una delle citazioni che più si leggono cercando notizie sul Liverpool nelle ultime ore. Ieri sera la squadra guidata dal tecnico tedesco Jurgen Klopp è scesa in campo per la seconda partita valida per i gironi di Champions League contro lo Spartak Mosca, ma nonostante le statistiche dicano che i reds abbiano dominato in campo con il 60% di possesso palla, 18 tiri di cui 7 in porta e un dominio praticamente in ogni zona del campo, non sono riusciti ad andare oltre l’1-1 a Mosca. Continua il periodo nero dei red, la squadra sembra proprio in crisi di risultati e di fiducia, soprattutto guardando il rendimento degli attaccanti che creano moltissime occasioni durante tutto il corso della partita, ma si perdono in un bicchier d’acqua e non segnano anche i gol più semplici. La statistica è incredibile: Nelle ultime 6 partite tra tutte le competizioni, il Liverpool ha fatto 121 tiri in porta realizzando solo 6 gol. Numeri che sorprendono in negativo. Nonostante questa situazioni preoccupi molto i tifosi dei reds, il mister tedesco Jurgen Klopp predica tranquillità e fiducia e anche al termine della partita di ieri contro lo Spartak Mosca, ha confermato di aver visto bene la sua squadra e di esser rammaricato per il risultato bugiardo. Secondo Klopp infatti, il Liverpool meriterebbe di avere 6 punti in classifica in Champions league, mentre si deve accontentare di 2 punti. Rispetto al suo predecessore Rogers, Klopp era stato messo alla guida dei reds già la scorsa stagione con un obiettivo preciso: riportare in alto il Liverpool. Per ora però, la sua missione sembra essere molto complicata considerato il fatto che l’allenatore tedesco ha fatto meglio di Rogers solo per quanto riguarda le competizioni internazionali (raggiungendo la finale di Europa League nel 2016 persa contro il Siviglia) e non la Premier League. La ricetta per uscire da questa situazione poco piacevole, secondo Jurgen Klopp può essere soltanto una: “Stay cool, carry on, work hard and we will succeed in the end”.