Arsenal, un utente Twitter rivela: “Il fatturato supera i 400 milioni di sterline”

Arsenal, un utente Twitter rivela: “Il fatturato supera i 400 milioni di sterline”

Il calcio moderno, si sa, non è soltanto legato ai risultati in campo. Le squadre cercano ogni anno di far crescere i loro incassi con le prestazioni nelle coppe e nel campionato. E’ il caso ad esempio dell’Arsenal che pare abbia fatturato una cifra assai succosa come mostra un documento scovato recentemente dall’utente Twitter “JDL”. I gunners, durante la stagione precedente, non hanno raggiunto importanti traguardi come la qualificazione in Champions, ma nonostante ciò i ricavi del club hanno subito un’impennata notevole.

Arsenal, ecco le cifre degli incassi

Le buone notizie non finiscono qui: il club londinese sembra non avere debiti a breve termine e il saldo in contanti del club è pari a 144,3 milioni di sterline, contro i 191,1 del 2016.
La riduzione è stata pensata per seguire una politica sui trasferimenti dei calciatori mirata ad incrementare le risorse economiche a disposizione. Nell’ultima finestra di mercato, infatti, i biancorossi hanno guadagnato 102,5 milioni rispetto ai 54,2 della precedente sessione. Numeri da capogiro quelli di Wenger & Co. che hanno così battuto il traguardo dei 350 milioni intascati nel 2016.
Un incremento simile dei guadagni è dovuta anche alla mancata partecipazione alla Coppa dalle grande orecchie: i bonus legati alle competizioni europee sono diminuiti (8,5 % in meno dello scorso anno).  Di fronte a questi dati il presidente Sir Chips Keswick non si è sottratto ai commenti: “La vittoria della tredicesima FA Cup è stata una bella ricompensa visto il mancato piazzamento tra le prime quattro della Premier League per la prima volta in 20 anni” ha dichiarato il patron, soddisfatto di aver raggiunto un traguardo fondamentale per la salvaguardia della stagione ed ha aggiunto: “Questa estate ci siamo nuovamente mobilitati per rafforzare la squadra e siamo ottimisti per la stagione che abbiamo di fronte a noi”. Parole che sembrerebbero un incipit verso nuovi obiettivi pronti a scaldare una piazza esigente calcisticamente, assai meticolosa ed astuta anche in termini di business del calcio.

di Giovanni Benvenuto