Premier League, la lega inglese accusa il partito UKIP per il plagio del logo

Premier League, la lega inglese accusa il partito UKIP per il plagio del logo

Ieri lo UKIP ha svelato il suo nuovo logo. Un’immagine chiara e riconoscibile dal pubblico per avvicinare alla politica anche un target giovanile. La Premier League non è rimasta a guardare: il leone raffigurato, infatti, appare anche nel simbolo della lega. Un autogol clamoroso quello del movimento euroscettico che ha voluto subito far chiarezza sulla vicenda.

UKIP-Premier, ecco l’accusa

I due loghi si assomigliano terribilmente. Gli avvocati della lega si son subito mossi per cercare di chiarire lo spiacevole inconveniente legato al riconoscimento del campionato. Il partito si difende sottolineando la non volontarietà della scelta dell’animale raffigurante e dicendo anche attraverso un suo portavoce di aver controllato i diritti d’autore. Il presidente del partito, Paul Oakden, ha rilasciato alla BBC le seguenti dichiarazioni: “Non sono preoccupato. Per cominciare, non mi importa che UKIP sia associato alla Premier League(…). Se se la sentono di agire sono liberi di consultare i loro avvocati”. Traspare quindi sicurezza dalla parte accusata, ma le parole del presidente non son bastate per placare gli animi. La lega ha fatto sapere di ricorrere per vie legali, nel frattempo la girandola di commenti sui social network è stata attivata con gli utenti che non si sono sottratti dallo schernire i nazionalisti. Tra questi Gary Lineker che ha commentato con la seguente frase: “La Premier League sarà entusiasta” seguita da una emoticon emblematica.
La battaglia è appena cominciata con la parte lesa pronta a correre ai ripari. Il partito pensa al nuovo leader da eleggere, ma con la presentazione del nuovo simbolo ha commesso in questo caso un vero e proprio autogol.