Montella non cambia: “Avanti col 3-5-2”

Montella non cambia: “Avanti col 3-5-2”

Montella non si abbatte dopo le critiche per le recenti prestazioni del Milan: i rossoneri domani affronteranno la Roma nel primo grande big match per la Champions League e la squadra del tecnico napoletano deve dimostrare ancora parecchio sul campo. L’allenatore ha analizzato così la sfida in conferenza stampa: “La Roma ha perso solo una gara. Ha un super attacco. Questa partita deve darci la possibilità di farla diventare uno scontro diretto e mi aspetto delle risposte”. Sulle critiche: “Mi sembra tutto molto ingigantito ed esasperato. Siamo il Milan e dobbiamo ottenere grandi risultati. In estate abbiamo fatto una rivoluzione ma ora bisogna acquisire automatismi e mentalità. Stiamo costruendo una casa partendo dalle fondamenta. Devo stimolare e tranquillizzare i giocatori perché molti di loro non hanno una storia da Milan. Devono divertirsi per rendere al meglio”. Montella ha parlato anche di Bonucci, giocatore finito nell’occhio del ciclone dopo le ultime uscite: “Bonucci non è un problema e mai lo sarà, è un valore per il Milan anche se è il primo a sapere di dover migliorare. In rosa è l’unico calciatore ad aver vinto”. Su un altro protagonista di questo Milan, Andrè Silva, ha espresso pareri molto positivi: “Non è egoista, ha fatto un’ottima prestazione. Deve crescere nell’interpretazione di certe situazioni. Ha fatto già diversi gol anche se tutti ci aspettiamo di più perché ha grande potenziale. Ha già dimostrato di valere il Milan”. Domani il modulo per Montella sarà lo stesso visto giovedì contro il Rijeka, il 3-5-2: “Andiamo avanti così, con piccoli accorgimenti in partita. Questo è l’assetto che offre più garanzie a me e ai giocatori. Qualcuno si deve adattare e lo farà”. Per finire, Montella da un calcio alle voci di un incrinato rapporto con Fassone: “Sono in linea con Fassone, non ci spiegavamo il perché del black out poi abbiamo cercato di analizzare tutto. Ha fatto un intervento motivazionale in linea col suo ruolo. Gli attaccanti a un certo livello sono un vanto per me, Suso può e deve crescere ancora di più, gli altri sono di ottimo livello e sono affidabili.