Home Italia Da favola a incubo: l’inesorabile declino del Sassuolo

Da favola a incubo: l’inesorabile declino del Sassuolo

Bucchi Sassuolo numeri
FONTE @SassuoloUS

15 settembre 2016 Sassuolo-Athletic Bilbao 3-0. Quella partita era la sintesi perfetta di un progetto serio, ben costruito e di una favola che diventava realtà. A distanza di un anno però le cose in casa degli emiliani sembrano essere radicalmente cambiate. A dirlo sono i numeri: nelle ultime 8 partite di serie A i neroverdi hanno centrato una sola vittoria e in questo inizio di stagione ha segnato soltanto 4 gol. Uno di questi ultimi è stato realizzato oggi nella pesante sconfitta per 6-1 all’Olimpico contro la Lazio. La favola insomma sembra pian piano trasformarsi in un vero e proprio incubo.

Crisi Sassuolo, non solo Di Francesco

Un’inversione di rotta totalmente negativa, che non può essere attribuito al solo addio di Di Francesco. Non vi alcun dubbio sul fatto che l’attuale allenatore della Roma era uno dei punti fermi del progetto Sassuolo, ma era chiaro che prima o poi l’addio sarebbe arrivato. E allora ecco che sul banco degli imputati sale una campagna acquisti praticamente nulla. Il patron Squinzi ha puntato soprattutto sulle conferme dei gioielli: Duncan, Berardi, Politano e Lirola, giusto per citarne qualcuno. Ma evidentemente non basta e l’innesto in attacco dell’esperto Alessandro Matri non ha dato brillantezza in una fase offensiva che latita. A mancare però sembrano essere soprattutto le reti di Falcinelli, grande protagonista della salvezza del Crotone nello scorso campionato.

Bucchi l’uomo giusto?

Discorso a parte merita mister Bucchi. Per lui si tratta nell’esordio nella massima serie e qualcosa dal punto di vista dell’esperienza sicuramente viene meno. Il Sassuolo, anche nel primo tempo della sfida con la Lazio,ha messo in mostrato una buona organizzazione e discrete trame di gioco. Ma gli emiliani sembrano sciogliersi come neve al sole alla prima difficoltà. Ed ecco che il problema sembra essere la personalità e il carattere, ciò che più serve per portare a casa alcune partite. Ma forse manca anche quella spregiudicatezza e quella spensieratezza che aveva dato il là all’inizio di una favola. Una favola che ora fa sempre più i conti con la dura realtà.