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Coutinho Liverpool

Avete seguito la Premier League nel week-end? Sì? No? Beh, in ogni caso potrebbe risultarvi utile un breve riassunto di questa 7/a giornata. Sotto la nostra severa osservazione i 3 top e i 3 flop del fine settimana, senza esclusione di colpi. A uno sguardo rapido della classifica, ecco il duo di Manchester ancora a braccetto in vetta a 19 punti, ma qualcosa stavolta è cambiato davvero. Perché a Londra il Chelsea ha ospitato il City di Guardiola e nel big match Pep l’ha spuntata di misura mettendo 6 punti tra lui e Conte. L’altra capolista non ha dovuto faticare come la cugina: 4 gol comodi comodi al Crystal Palace e clean sheet per De Gea, così come il Tottenham di Pochettino, che adesso insegue terzo in classifica a 5 distanze dai primi della classe. Ennesima rimonta dell’ultimo respiro per il Watford di Marco Silva, che si conferma una delle squadre più divertenti di questa Premier, autentica mina vagante in zona Europa League: a West Bromwich finisce 2-2. Questa volta, cominciamo dai cattivi.

TOP&FLOP DELLA 7/A GIORNATA DI PREMIER LEAGUE

FLOP

1. Noi non ci arrendiamo: finché il Crystal Palace continuerà a non segnare un solo gol in questo campionato (poi cominceremo a pretendere anche il primo punto, ma è ancora presto), rimarrà scolpito nei flop di questa rubrica. Questa volta ci siamo chiesti: ma almeno ci provano? Questa squadra tira in porta? Mica troppo. In sette giornate di Premier i londinesi hanno tirato in porta 15 volte, poco più di 2 tiri a partita. E forse 2 sono pochini per cominciare a segnare. Certo, sono appena passate le due sfide con le attuali capoliste, non è lì che bisogna cercar punti. Da qualche parte, però, bisogna pure cominciare. Dopo la sosta il Crystal ospiterà il Chelsea, tempi duri…

2. Qualcuno doveva accorciare la classifica e invece non lo ha fatto. Stiamo parlando del Chelsea di Antonio Conte, che ha visto davanti ai suoi occhi il City espugnare Stamford Bridge. Il gol dell’ex, ormai non più al veleno, Kevin De Bruyne, diventato centrale nel sistema di Guardiola, basta ai citizens per mettere 6 punti tra sé e i blues, in uno scontro diretto che a fine campionato potrebbe pesare tantissimo. Ora il City fa davvero paura.

3. Il Liverpool di Klopp è sicuramente una delle squadre più divertenti d’Europa e vedersi una partita dei Reds non è mai una cattiva idea. Tuttavia, messi da parte gli estetismi, se non hai continuità gli altri di certo non ti aspettano. Così in una sfida che poteva significare terzo posto con annesso sorpasso al Chelsea, il Liverpool domina a Newcastle tenendo il pallone in proprio possesso per due terzi del tempo (66%); effettua 13 tiri, ma solo 3 verso la porta, e il gol di Coutinho resta comunque un’invenzione frutto di un’iniziativa personale. La difesa ancora balla in diverse occasioni, la partita finisce 1-1.

TOP

3. Se è vero che il Liverpool vive di alti e bassi, quasi sempre quegli alti sono rappresentati da Philippe Coutinho, che quest’anno sta giocando a calcio su un livello superiore. Superiore a se stesso prima di questa stagione, superiore ai compagni, superiore agli avversari. In pratica appena gli è stato riferito che il suo valore di mercato si attestava sui 150 milioni, si è preoccupato di non sfigurare. E nonostante i vari Salah, Mané e Firmino stiano giocando alla velocità della luce, alla fine i Reds dipendono sempre da lui.

2. È vero che nonostante i begli anni trascorsi insieme molti tifosi dell’Arsenal vorrebbero farla finita con Wenger e dare una svolta alla propria storia nel terzo millennio. Però la sua mano è ancora inconfondibile in un’azione come questa: 5 passaggi nello stretto e il movimento di Sanchez a tagliare una linea da 9 uomini come il coltello taglia il burro. Poi il tacco con lo specchietto retrovisore e 4 uomini addosso per liberare Iwoby è poesia su prato.
1. Richarlison si sta specializzando in gol all’ultimo secondo. Due in due settimane non possono più dirsi un caso, e sono i 4 punti portati alla squadra con finale mozzafiato. Il Watford agguanta il West Bromwich sul 2-2 e rimane nelle zone alte di classifica. D’altra parte anche noi avremmo dovuto capirlo subito, quando alla prima giornata Britos firmava il 3-3 contro il Liverpool al minuto 94′. In attesa di miracoli.

LA CLASSIFICA

  1. Man. City 19
  2. Man. Utd 19
  3. Tottenham 14
  4. Chelsea 13
  5. Arsenal 13
  6. Burnley 12
  7. Liverpool 12
  8. Watford 12
  9. Newcastle 10
  10. West Bromwich 9
  11. Huddersfield 9
  12. Southampton 8
  13. Stoke City 8
  14. Brighton 7
  15. West Ham 7
  16. Everton 7
  17. Leicester 5
  18. Swansea 5
  19. Bournemouth 4
  20. Crystal Palace 0