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Caputo
Caputo esulta - FOTO: Empoli FC

Il calcio riserva fin troppo spesso storie che sembrano uscite da un romanzo o da un film. Quella di Francesco Caputo, attaccante dell’Empoli con un’esperienza enorme nel campionato di Serie B, non è certo da meno. Perché si tratta della tipica avventura che contiene tutti gli elementi principali per diventare epica: redenzione, coraggio, riscatto totale dopo le avversità precedentemente avvenute. Una storia come tante ma che, al tempo stesso, spicca e si evidenzia grazie ad alcuni particolari che la rendono ancor più ricca di fascino e importanza. A 30 anni da poco compiuti Caputo sta vivendo una seconda giovinezza dopo anni calcisticamente sempre importanti ma, al tempo stesso, incredibilmente bui sotto certi punti di vista.

Francesco Caputo decisivo all’Empoli: dopo tanta sofferenza finalmente la gloria

L’inizio di campionato è stato scintillante per il ragazzo di Altamura: 8 gol in 8 partite, oltre che una media ovviamente spaziale. A suon di doppiette il ragazzo ha sbaragliato la concorrenza ed è lui il capocannoniere della classifica marcatori. Peraltro, tra i gol di questo inizio di annata bisogna registrare anche la doppietta al suo Bari, la stessa squadra che ha tracciato un percorso incredibile nella carriera del calciatore. In totale 49 gol in 150 presenze con i galletti ma anche una pagina molto dura della sua vita extracalcistica: Caputo è uno dei giocatori che vengono coinvolti nell’inchiesta sulla famigerata partita Salernitana-Bari del 2008-2009, terminata 3-2 per i campani. Ironia della sorte, Caputo – che militava per l’appunto a Bari in quella stagione – sarebbe poi andato in prestito proprio alla Salernitana. Dopo l’indagine viene squalificato addirittura per più di tre anni, anche se poi il TNAS riduce lo stop a un anno. Per Caputo una stagione di stop ma poi inizieranno ad arrivare solo rivincite. Fuori dal campo, a livello penale, arriva una fondamentale assoluzione nel 2016. All’interno del rettangolo di gioco, invece, la musica è ancor più dolce: Caputo segna caterve di gol, prima con la maglia del Bari e poi con quella della Virtus Entella, di cui è l’assoluto e indiscusso trascinatore. Proprio con la maglia della squadra ligure il ragazzo segna il gol numero 100 della sua carriera, firmando in totale 35 reti in 82 presenze con il club. Adesso invece la necessità di puntare, finalmente, a giocare la Serie A, magari da protagonista. Per blasone e progetto tecnico l’Empoli si propone come la squadra perfetta per cercare il rilancio definitivo e lo stesso Caputo si sta guadagnando la possibilità di approcciare finalmente il massimo torneo italiano, soltanto timidamente sfiorato per qualche mese con la maglia del club pugliese. Dopo la notte arriva sempre la luce e Francesco Caputo è la dimostrazione perfetta di come, con bravura ed esperienza, si possa riuscire a emergere dalle tenebre nonostante i presunti errori del passato. Per cercare di arrivare a un futuro migliore.

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