martedì, Gennaio 25, 2022

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Giorgione: “Ho dato io il farmaco a Lucioni”

Fabio Lucioni è a un passo da una pesante squalifica che lo estrometterà dall’attività agonistica per un tempo non si sa quanto lungo. La situazione del capitano del Benevento si è aggravata ulteriormente dopo le dichiarazioni del medico del club, il dottor Walter Giorgione, che avrebbe ammesso alla Procura di Nado Italia la sua responsabilità in merito alla questione. Il medico infatti avrebbe detto egli stesso di aver procurato al giocatore delle Streghe il farmaco proibito: la somministrazione sarebbe avvenuta tramite uno spray cicatrizzante e per tanto, come emerso poi dalle analisi, la sostanza utilizzata era illegale. Seppur in ‘antidoping aveva scelto proprio il capitano Lucioni, che ha dichiarato come il farmaco proibito fosse in suo personale possesso e non fosse appartenuto quindi al club, estromettendo la sua squadra dalla questione. Apparentemente. In effetti la sentenza della Procura non è arrivata in modo definitivo e questi sono solo dettagli provenienti dall’ultima audizione svoltasi negli uffici dello Stadio Olimpico di Roma, sede degli accertamenti. La sostanza incriminata è l’anabolizzante Clostabol, che come si è appreso, era in possesso esclusivamente del giocatore del Benevento, forse nell’ignoranza dei dirigenti del club, ma questo spetterà deciderlo alla procura. Per ora, Fabio Lucioni spera nella “buona fede” della giustizia come da lui stesso dichiarato, e il capitano del Benevento ora attende insieme al medico della squadra la sentenza definitiva dopo che l’iter d’ispezione è terminato. Probabile per i due un deferimento disciplinare. Certamente la personale posizione ammessa dal dottor Giorgione ha contribuito alla definitiva risoluzione della vicenda, un caso che aveva destato gran scalpore al momento della sua scoperta.

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