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Conte Chelsea
Antonio Conte in conferenza stampa - Chelsea FC - Fonte: Chelsea Official

È vero, la nostra Nazionale non sta ottenendo grandissimi risultati e dovrà guadagnarsi l’accesso ai prossimi Mondiali nella lotteria degli spareggi. Ed è altrettanto vero che colui che viene considerato il miglior tecnico italiano, ossia Carlo Ancelotti, è stato esonerato in malo modo dal Bayern Monaco. Tutto ciò però non deve ingannare, perché gli allenatori italiani continuano a essere i migliori e i più vincenti. A dirlo è stata addirittura l’Uefa, che ha ribadito come la nostra scuola sia quella che ha portato a casa più Champions League: 11 contro le 10 portate a casa dagli allenatori spagnoli.

IL DAILY MAIL ELOGIA I NOSTRI ALLENATORI

Gli elogi arrivano anche dall’Inghilterra, più precisamente dal noto quotidiano ‘Daily Mail‘. “Gli allenatori italiani sono spesso garanzia di successo. La scorsa stagione Antonio Conte ha conquistato la Premier League, un anno dopo Claudio Ranieri. Lo Spartak Mosca di Massimo Carrera ha vinto il titolo russo, cosa che non accadeva dal 2001, e Carlo Ancelotti è diventato campione tedesco al primo tentativo. Massimiliano Allegri ha guidato la Juventus alla seconda finale della Champions League in tre stagioni. E che dire dell’eleganza del Napoli capolista di Maurizio Sarri , dello Zenit San Pietroburgo, primo in classifica con Roberto Mancini al timone, e del Nantes di Ranieri quinto in Ligue 1″: queste le parole apparse sulle testata britannica. Una vera e propria lode a un metodo di lavoro troppe volte criticato, ma tante volte sinonimo di trionfo. E a spiegarne i segreti, ai microfoni del ‘Daily Mail’, è stato un certo Arrigo Sacchi: “La Serie A è una vera e propria scuola per quel che riguarda la tattica e la gestione della pressione. Conte era destinato a fare l’allenatore. Il suo successo si basa soprattutto sulla fame. Ancelotti è il numero uno nel lavoro dal punto di vista umano. La nuova generazione di allenatori italiani si è resa conto che la vittoria non è sufficiente. Bellezza, spettacolo ed emozione sono importanti. Sarri incarna tutto questo alla perfezione”.

ALLA SCOPERTA DI COVERCIANO

Il quotidiano inglese è andato anche alla scoperta di Coverciano, parlando soprattutto del fatto che è lì che nascono gli allenatori: “Tutte le stelle della panchina sono passati da qui. Ora è il turno di Toni e Camoranesi, campioni del mondo nel 2006. Potranno essere gli allenatori del futuro”. Insomma, Italia Paese di poeti, santi, navigatori… e allenatori.  Questa è sempre più una certezza.