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M'Baye Niang
M'Baye Niang - Fonte: Twitter @MBaye9Niang

Finalmente torna la Serie A dopo la lunga attesa della sosta per le Nazionali, odiatissima dagli appassionati di fantacalcio e dagli allenatori, italiani e non, che oltretutto devono sempre sperare di non vedere i propri giocatori tornare infortunati o affaticati dai ritiri delle proprie compagini nazionali. Questa, se possibile, è stata resa ancora più amara per noi italiani dalle prestazioni altalenanti degli azzurri, che non hanno fatto niente per entusiasmarci in un periodo che notoriamente genera nostalgia per il campionato. Ora che possiamo dunque rimetterci a elaborare i calcoli più perversi per schierare le nostre formazioni di fantacalcio per questa giornata, è bene non farsi prendere troppo dall’emozione del rientro e compiere decisioni assennate. Per questo, se volete scommettere su alcuni giocatori della vostra squadra considerati “minori” in sede di asta, vi aiutiamo a non sbagliare con qualche consiglio. Per rischiare sì, perché è sempre bello, ma con qualche garanzia. Andiamo a vedere allora l’11 “ignorante” che può farci svoltare la giornata aldilà dei soliti big, che ormai sono diventati noiosi.

Fantacalcio, i consigli per l’8/a giornata

In un week-end ricco di scontri pericolosi al vertice che potrebbero riservare diverse sorprese, consigliamo di schierare in porta Antonio Mirante in casa contro la Spal, un giocatore che anche nelle partite più complesse garantisce un ottimo rendimento in una squadra in crescita, che si sta dimostrando attenta anche nei meccanismi difensivi. Davanti proponiamo una linea di difesa a 3 classica, con il giovane difensore del Torino Lyanco, che migliora giornata dopo giornata e contro una squadra arcigna nelle partite casalinghe come il Crotone potrebbe anche trovare gloria su qualche calcio piazzato; al suo fianco due rientri importanti in ottica fantacalcio: Izzo, tornato dalla squalifica e voglioso di dimostrare la sua importanza nel Genoa di Juric, che a Cagliari cerca punti importanti in chiave salvezza e non può sbagliare, e Widmer che torna dall’infortunio, è già chiamato a riempire la sua fascia di competenza (anche per l’indisponibilità di Larsen) e può essere una sorpresa di giornata anche in un campo ostico come il Franchi, lui che solitamente ama spingere molto. Il nostro centrocampo a 4 comincia da Praet, fondamentale da mezz’ala nello scacchiere di Giampaolo per il suo apporto costante nelle due fasi. La Sampdoria deve rialzarsi dopo lo scivolone di Udine, contro l’Atalanta è sfida apertissima e lui può trovare spazi. Al suo fianco, restando sempre a Genova, ma sulla sponda opposta, mettiamo Miguel Veloso, metodista un po’ sottovalutato al fantacalcio per la scarsezza dei bonus che è solito portare, ma centrale nel sistema genoano. In una partita dalle molteplici soluzioni come Cagliari-Genoa può spiccare anche lui. Altro ritorno importante è quello di Eysseric, che tra l’infortunio di Gil Dias e l’incidenza offensiva così così di Benassi sulla trequarti può riprendersi il suo posto e stupire in una Fiorentina a trazione anteriore. Lunedì sera nella sfida salvezza tra Verona e Benevento Bessa può essere un fattore: non ha tradito i propri fantallenatori anche nei momenti più difficili dei gialloblù, dimostrandosi trascinatore macchina da buoni voti. Questa volta può anche pungere in zona bonus. Davanti schieriamo un tridente pesante, nel senso che è composto da tre prime punte di sostanza. Anzi tutto Iemmello, che per gli stessi motivi di Bessa vuole e deve fare bene: contro l’Inter ha fatto l’assist per D’Alessandro, ora vuole sbloccarsi anche lui. Impossibile poi escludere Leonardo Pavoletti, che può segnare il primo gol al Cagliari proprio contro la sua ex-squadra, il Genoa. Ultimo, certamente non per importanza, M’baye Niang. Non è una prima punta naturale, è vero, ma con l’assenza di Belotti giocherà lui davanti. E può sostituirlo anche nelle vesti di bomber. Scommetteteci.

La top 11 “ignorante”

(3-4-3): Mirante; Izzo, Lyanco, Widmer; Eysseric, Praet, Veloso, Bessa; Niang, Pavoletti, Iemmello.

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