SHARE

Dopo aver ottenuto la qualificazione ai mondiali con l’Argentina, Jorge Sampaoli ha deciso di levarsi qualche sassolino dalle scarpe. Il suo obiettivo però non è stato chi l’ha criticato in tutti questi mesi, ma  i giocatori cileni, che lui, d’altronde ben conosce. Non si può inoltre dimenticare che il suo abbandono alla Roja è stato a dir poco polemico. Pioggia di insulti per lui, da “infame” a evasore”. Ed ecco che l’ex allenatore del Siviglia, confessandosi con alcuni giornalisti, ne ha avuto davvero per tutti. È stato il periodico cileno ‘Las Ultimas Noticias’ a rendere pubbliche le sue dichiarazioni.

DA VIDAL A MEDEL: SAMPAOLI NON RISPARMIA NESSUNO

Il primo obiettivo di Sampaoli è stato Arturo Vidal: “Il centrocampista dovrebbe andare da un medico specialista. Gli piace bere e non si controlla. In aereo verso Lima, mi ha chiesto di poter bere una birra, ma poi era whisky, nonostante io avessi detto di non bere nulla”. Ma il ct dell’Argentina non si è fermato qui: “Eduardo Vargas ogni volta che lo vedo arrivare in Cile è sempre peggio. Mauricio Pinilla? Penso alle feste quando lo nomino. Alexis Sanchez sta sempre con le cuffie e ascolta musica rimanendo sempre in disparte. A Medel invece piace divertirsi, anche se non beve più”. Insomma, Sampaoli ha tracciato un vero e proprio ritratto della Nazionale cilena, quasi a voler spiegare il motivo della mancata qualificazione ai Mondiali. Risultato che, tra l’altro, lui aveva già previsto in tempi non sospetti. E, leggendo le sue parole, non è poi così difficile capire il perché.