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Cristante
Cristante esulta dopo un gol - FOTO: Twitter

Di Bryan Cristante abbiamo già parlato abbondantemente, tessendone le lodi come si farebbe con uno degli alunni più capaci a scuola. Il calciatore ex Milan sta finalmente ritrovando gli spunti che da giovanissimo lo avevano imposto come un talento del centrocampo, prima dei passaggi a vuoto post Benfica. Nonostante la sconfitta di ieri, Gasperini può godersi un calciatore ormai arrivato alla definitiva consacrazione, un ragazzo che usa la testa non solo quando si tratta di ragionare in mezzo al campo ma specialmente nel caso in cui ci sia da buttare una palla in porta. Anche ieri Cristante ha provveduto a punire una squadra di Serie A, la Sampdoria. E lo ha fatto con la modalità del gioco aereo, quella che sembra saper sfruttare meglio e che con la maglia dell’Atalanta ha assunto le fattezze di una meravigliosa costante.

Usare la testa: Cristante, lo stai facendo bene

Da quando è approdato in maglia nerazzurra l’ex Palermo e Pescara ha siglato 6 gol. Impossibile però non notare come questi siano arrivati tutti tramite, per l’appunto, colpi di testa. Precisi, potenti, spiazzanti: Cristante risulta difficile da marcare quando si inserisce per colpire e le difese avversarie – come nelle ultime giornate hanno “insegnato” Juventus e Sampdoria – non sanno ancora come prendere le misure per fermarlo. Di tutta la situazione potremmo però persino trovare un rovescio della medaglia: con i piedi, strumento fondamentale per un calciatore, ieri Cristante ha sbagliato veramente tanti gol. Soprattutto sullo 0-1, quindi in una situazione vantaggiosa per chiudere una partita che invece è stata poi persa. In attesa delle prime segnature con i piedi, per adesso Cristante continua a usare bene la testa, in ogni modo possibile.