SHARE
Vincenzo Montella preparazione Milan
fonte foto: sito acmilan.iti

Vincenzo Montella analizza l’impegno contro l’ostico Aek Atene in Europa League e inizia affrontando l’aspetto tattico: “Domenica non ho visto nel primo tempo una gran differenza con l’avversario. Abbiamo fatto un tiro in porta a testa; per ora non posso pretendere che la squadra faccia 95′ di intensità contro le grandi squadre ma ci arriveremo”. Su Patrick Cutrone, oggi in conferenza insieme al tecnico: ” Da gennaio scorso si allena con noi ed è cresciuto tantissimo. Ha inglobato tanta rabbia e ora la sta liberando. Per me è una soddisfazione, come per la società, perchè entrambi abbiamo insistito su questo ragazzo”. Milan primo in classifica in Europa, eppure ne viene sottolineata solo la negatività in campionato: “La casa del Milan è l’Europa, certo che siamo contenti di questo cammino. Troveremo la continuità in campionato e ci stiamo arrivando, per ora stiamo onorando la nostra casa”. Sul migliorare della difesa del Milan: ” Dobbiamo migliorare tutto, sia i singoli che di reparto. Domenica abbiamo subito tre gol e fatti due; eppure per occasioni create si poteva fare qualcosina in più e la qualità di Icardi ha fatto la differenza. Se analizziamo tutti i gol abbiamo subito reti con squadra schierata o errori individuali: dobbiamo migliorare nella amnesia individuali o nella gestione del reparto”. Se al Milan manchi un grande bomber: “No, assolutamente. Io vesto la squadra e sto sbagliando qualche indumento. La squadra sta dando il massimo, la qualità del gioco è sempre più alta, ma è una mia opinione. Per raggiungere alti livelli, e ce lo dimostrano anche le altre società, serve tempo. Anche il City ci ha messo un anno a diventare quello che è: quest’anno c’è per il Milan un’altra squadra e i giocatori devono crescere, ma c’è una base ottima su cui lavorare. Mi assumo le responsabilità delle sconfitte, che in effetti sono troppe”. Sulla formazione: “Non voglio stravolgere la formazione, certo ci saranno dei cambiamenti. Kessiè e Zapata ? Forse”. Il Milan anno scorso aveva altri giocatori, eppure è arrivato sesto: “Mah, sinceramente quest’anno credo ci siano obbiettivi diversi e lo scorso anno siamo arrivati sesti, non certo troppo avanti. Cambiare ancora modulo ? Suso ha fatto un gran secondo tempo nonostante fosse in un ruolo diverso anche se non voglio stravolgere la squadra nonostante vada fatto qualche aggiustamento. E’ difficile giocare meglio con dieci calciatori diversi. La società sta portando avanti un progetto tecnico e a livello di continuità di siamo più avanti rispetto a quello che mi aspettavo, a livello di risultati invece, un po’ più indietro”. Sulla partita di domani: “Teniamo molto alla partita, le partite in Europa sono sempre difficili. Un avversario che non sbaglia le scelte finali, dopo l’Atalanta è la squadra che ha la percentuale di tiri in porta fatti più alta e quindi non possiamo permetterci di essere leggeri contro un’altra squadra così cinica. Diciamo che si adattano bene agli avversari e giocano con la difesa a tre come noi. Giocano svelti, può essere un problema”.