SHARE
Andrea Agnelli
Foto da twitter: @juventusfc

La qualificazione alle competizioni europee non è soltanto un prestigio calcistico ma anche un cospicuo ricavo economico, dato che come testimonia la UEFA, ogni anno ad ogni club viene assegnata una cifra in base ai risultati ottenuti. In sostanza, ciascuna squadra ha diritto a un compenso, o meglio, a una retribuzione,  impostata sul percorso che ha ottenuto nella competizione. In merito alla Champions League la Juventus è risultata la squadra con più incassi di tutta la stagione scorsa con una cifra pari a 110’430’000 €: la seguono sul podio gli inglesi del Leicester (81’681’000) e la vincitrice della coppa il Real Madrid (881’051’000). L’Italia però vanta nelle prime cinque posizione ben due squadre, perchè oltre ai torinesi rientra, in quarta posizione, pure il Napoli di De Laurentiis con un ricavo di 66’009’000 €, una cifra interessante per un club fermo agli ottavi. Proprio i due club di Serie A hanno superato gli introiti ottenuti da club dal fatturato altissimo come Barcellona, Psg, Bayern Monaco e Atletico Madrid. Ogni club ha ricevuto una retribuzione di 12,7 milioni per essersi qualificato alla fase a gironi dell Champions League, mentre per ogni vittoria a ogni squadra tocca un bonus di 1,5 milioni di euro e 500’000 per il pareggio. Tali accordi si basano su quanto stabilito dalla ripartizione del ciclo commerciale per il triennio sportivo 2015-2018, e i bianconeri, stando all’anno passato, sono stati il club che più ha guadagnato dalla massima competizione europea. I club che hanno incassato meno si sono palesemente fermati prima, come Arsenal e Psg, e ovviamente ai loro introiti sono legati anche gli scarsi risultati sul campo ottenuti nel percorso europeo.