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Leganés, stadio
foto da: deportivoleganes.com

Se pensiamo a Madrid ci vengono in mente automaticamente due squadre: il Real Madrid e i rivali dell’Atletico Madrid. Quello che in pochi sanno però, è che a Madrid c’è anche una terza squadra che ultimamente sta facendo parlare molto di sé: il Club Deportivo Leganés. Il motivo per cui questa squadra si fa conoscere solo ora è dovuto al fatto che, nel corso della sua storia iniziata nel 1928, ha sempre e solo alternato anni in Segunda Divisiòn e altri in Tercera Divisiòn. Al termine della scorsa stagione però, il Leganès ha ottenuto una prima storica promozione in Primera Divisiòn e da quel giorno la storia è cambiata. Si potrebbe pensare che una squadra non abituata al livello della Primera Divisiòn sia di fatto carne da macello per le altre squadre e che la retrocessione sia quasi una certezza. Il Leganès però non la pensa così.

Il Leganés ed una difesa granitica

La squadra madrilena ha avuto un inizio di stagione pazzesco per essere alla prima partecipazione in assoluto nella massima serie spagnola: nelle prime 9 partite i “pepineros” (i cetrioli) come sono soprannominati, hanno raccolto 17 punti (gli stessi del Real Madrid) vincendo 5 partite, pareggiandone 2 e perdendone 2. Sono numeri già impressionanti di per sé questi, ma c’è di più: il Leganés è la squadra con la difesa più forte d’Europa. La squadra di Madrid non subisce gol da 512 minuti, con l’ultima rete realizzata da Galves, giocatore dell’Eibar. Solo 3 reti subite in 0 partite, al pari del Barcellona. Quali sono i punti di forza di questa squadra? Uno dei cardini di questa squadra è certamente il portiere Ivàn Cuellàr che si è spesso distinto per ottime parate anche durante l’ultimo incontro con l’Athletic Bilbao, baluardo di una fase difensiva collettiva di tutta la squadra che ha permesso al Leganès di essere una squadra che concede pochissimi tiri agli avversari. Se la difesa finora è il punto forte della squadra, anche il centrocampo e il reparto offensivo sono sorprendenti: grazie agli acquisti di giocatori esperti come Javier Eraso, Claudio Beauvue e Nordin Amrabat il tasso tecnico della squadra si è alzato notevolmente e, nonostante i gol segnati in totale finora siano solo 8, tutto il sistema di gioco ha comunque permesso al Leganès di collezionare 17 punti totali. Con un’organizzazione difensiva così solida los pepineros possono sognare e l’hanno percepito benissimo i tifosi che, da quando la squadra è in Primera Divisiòn, hanno sempre riempito lo Stadio Municipal Butarque. La stagione è ancora lunghissima, ma le altre squadre di Liga sono avvisate. C’è la difesa più forte d’Europa con cui fare i conti, quella del Leganès.