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Sinisa Mihajlovic, Napoli-Torino - Fonte: Twitter Torino
Sinisa Mihajlovic, Napoli-Torino - Fonte: Twitter Torino

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di domani sera contro la Fiorentina. I granata sono una squadra ambiziosa, che punta ad assestarsi in classifica subito dopo le big di questo campionato: ecco perché la partita di domani è così importante, contro una diretta concorrente nel ruolo di “sorpresa” stagionale e a margine di un periodo non esattamente positivo per la squadra di Cairo. Il Torino infatti ha raccolto solo 2 punti nelle ultime 4 partite e, se è vero che la prima e l’ultima di questo mini-ciclo sono state contro Juventus e Roma – due sconfitte che ci stanno -, è anche vero che le altre due partite sono state contro Verona e Crotone, entrambe pareggiate per 2-2 e la prima buttando via un risultato già praticamente in tasca. Il tecnico non si è nascosto: “è un periodo in cui non ci gira bene, per i risultati, gli infortuni e la sfortuna. Neanche un mese fa abbiamo affrontato la Juve da imbattuti: il gruppo è sempre quello, con un paio di buoni risultati possiamo tornare dove vogliamo. Non faccio drammi, anche perché abbiamo ampi margini di crescita, legati al miglioramento di alcuni giocatori che stanno giocando ed al recupero di quelli che sono infortunati”. A proposito di infortunati, la notizia più bella è arrivata dall’infermeria, un sospiro di sollievo per i tifosi granata e per gli appassionati di fantacalcio: “se tutto va bene, Belotti dovrebbe andare in panchina con il Cagliari. Detto questo, dovrò parlare con il ragazzo: giovedì rientrerà con il gruppo, ma molto dipenderà dalle sue sensazioni. Non vede l’ora di tornare con noi ma è chiaro che non vogliamo rischiare troppo”. Miha ha poi proseguito facendo il punto della situazione sul fronte infortuni e sulle ultime di formazione: “Obi dovrebbe tornare dopo la sosta, Ansaldi forse già con l’Inter. L’assenza di cinque-sei giocatori ci impedisce di provare molto, non solo a livello di modulo ma anche di atteggiamento. Di certo, giocherà Barreca al posto di Molinaro, mentre per il resto del gruppo la situazione è la stessa di domenica. Acquah è rientrato, ma sicuramente non partirà dal primo minuto”. Mihajlovic ha comunque ogni ragione quando parla di essere sereno in base alle prestazioni offerte dai suoi: con la Roma la partita è stata risolta da un’invenzione di Kolarov su punizione e sicuramente il Torino avrebbe meritato almeno un punto, “costruendo importanti ripartenze, talvolta vanificati dalle posizioni di fuorigioco di Sadiq”; con Verona e Crotone sono state concesse poche occasioni (“quattro tiri in porta e tre gol, senza soffrire più di tanto il gioco avversario”) e contro i gialloblù in particolare il pareggio è arrivato in maniera a dir poco rocambolesca, con la squadra rimasta anche in inferiorità per l’infortunio di Belotti. La pesante sconfitta nel derby è dovuta anche all’espulsione dopo pochissimo di Baselli, che ha chiaramente influenzato la prestazione complessiva. Come battere la Fiorentina? “Dobbiamo ripetere il tipo di partita giocato domenica, vista e considerata anche la forza dell’avversario, perché con la Fiorentina verosimilmente avremo qualche occasione in più”.

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