mercoledì, Gennaio 19, 2022

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Montella: “Vincere domani per il primo posto, in campionato si può recuperare”

Vincenzo Montella ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’AEK Atene , quarto turno della fase a gironi di Europa League. Al suo fianco si è ripresentato dopo qualche tempo Riccardo Montolivo, che risponde a domande che vertono bene o male sempre sullo stesso tema: perché non stia giocando, quali sono le sue sensazioni a riguardo, se sia vero che ha avuto diverbi con l’allenatore. L’ex capitano rossonero risponde con grande lucidità e maturità a provocazioni che forse si aspettava: “Come quasi sempre accade quando un giocatore viene in conferenza, ci sono ottime possibilità di vedermi in campo domani. Ovviamente speravo in questo inizio di campionato di essere impiegato più frequentemente, però l’allenatore fa delle scelte legittime: sceglie 14 giocatori per ogni partita, quelli che in quel momento gli danno più garanzie. Unica cosa che posso fare è lavorare, convincere il mister che si sta sbagliando in allenamento e, quando ne ho l’occasione, in partita ufficiale. Ma sono cose normalissime che avvengono in una squadra e in uno spogliatoio. Con l’allenatore ho un rapporto ottimo e normalissimo. Vorrei giocare di più? Sarebbe preoccupante il contrario.”

Le dichiarazioni di Montella

Poi è il turno di mister Montella, che parla anzitutto del girone europeo, apprezzando l’adattabilità della squadra greca e ridendo quando gli vengono riferite dichiarazioni di Jiménez, allenatore dell’AEK, che ha definito il Milan “un gigante dormiente” con la speranza per i suoi che non si svegli domani. Il tecnico campano ha brevemente accennato un “mi fa piacere che ci consideri dormienti, spero allora che domani siano loro a dormire”, poi ha continuato sul girone e sul campionato: “in questa competizione vogliamo consolidare il primo posto in classifica vincendo domani, ma penso che anche in campionato ci siano margini per recuperare. Vero che gli altri vanno particolarmente forte e noi particolarmente piano, ma c’è ancora tempo per recuperare”. “Le difficoltà della squadra in questo nuovo ciclo sono fisiologiche. Probabilmente sono più di quante ci aspettassimo, perché siamo tutti giovani, me compreso. La grandezza di una squadra si misura anche dalla capacità di uscire da questi momenti, credo che la squadra lo stia facendo e anche con personalità. Il terreno del nostro parco giocatori è molto fertile”. Ovviamente l’allenatore viene considerato tra quelli in bilico, in una tale situazione di cosiddetta “crisi” e non mancano le domande sul suo futuro: “sono sereno, inspiegabilmente. Ma non sono incosciente: sono concentrato su come intervenire e su come portare avanti il mio lavoro. Conosco i rischi del mestiere, sento una società che mi sostiene, ma che ha bisogno di risultati; così come ne ho bisogno io e la squadra.” Arrivano anche le consuete domande su Leonardo Bonucci, il capitano, che ha scontato la squalifica per il rosso in Milan-Genoa tornerà a giocare in campionato nel week-end, oltre che ovviamente domani nella partita di Coppa: “possiamo criticare il calciatore per le prestazioni, ma metterne in dubbio il valore è del tutto illogico. Probabilmente gli avrà fatto bene questa settimana di squalifica, perché dall’esterno le cose si vedono meglio e può essersi reso conto. Sarà un valore aggiunto per il Milan nell’immediato e in futuro.”

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