lunedì, Gennaio 24, 2022

Latest Posts

Napoli-Manchester City 2-4, agli azzurri ora serve un miracolo

Nella quarta giornata della fase a gironi di Champions League il Napoli non riesce a prendersi la rivincita sul Manchester City, anzi soccombe per 2-4 al San Paolo al termine di una buona partita contro una squadra però nettamente più forte. Inglesi che dopo la vittoria contro gli azzurri si qualificano aritmeticamente agli ottavi della competizione, mentre al Napoli servirà vincerà entrambe le prossime due partite del girone sperando poi che il City batta lo Shakhtar e che la differenza reti sorrida ai partenopei.

Napoli-Manchester City 2-4: il meglio e il peggio

NAPOLI

OK = Un inizio scoppiettante – Sarri l’aveva detto: i primi minuti di partita sarebbero stati decisivi. E soprattutto nel primo tempo il Napoli mantiene la parola del suo tecnico: 20′ di assoluto dominio, culminati con il gol di Insigne.

OK = Il Magnifico – Ennesima grande partita per Lorenzo Insigne: corre, segna, prende una traversa, raddoppia difensivamente per aiutare prima un infortunato Ghoulam e poi Hysaj. Giocatore a tutto campo, talentuoso quanto generoso.

KO = L’infortunio di Ghoulam – Non si può ancora comprendere l’entità del danno per il terzino sinistro ma l’uscita dal campo e il ritorno quasi immediato negli spogliatoi fanno preoccupare. Dal momento della sua uscita il Napoli ha iniziato a subire il City per il resto della prima frazione, perdendo ovviamente anche potenza offensiva sulla sua fascia.

KO = La prestazione di Hysaj – Ancora una volta l’albanese sembra essere l’anello debole della squadra azzurra. Regge bene Sanè a destra per 20′, poi dopo il cambio di fascia si spegne totalmente: sua la responsabilità sul gol e su un altro paio di occasioni create dagli avversari, non riesce quasi mai a tenere Sterling.

MANCHESTER CITY

OK = Reagire con carattere – Dopo 20′ di sofferenza totale il City mostra tutta la sua forza chiudendo il Napoli nella sua metà campo fino alla fine del primo tempo, per poi andare a vincerla nel secondo. Personalità da vendere per tutti i giocatori, da Ederson ad Aguero.

OK = I centrali col vizio del gol – Otamendi e Stones vanno entrambi a segno di testa: primo e terzo gol rispettivamente per l’argentino e l’inglese, letteralmente rigenerati da Guardiola dopo una stagione al di sotto delle aspettative.

KO = Snaturarsi – Nel primo tempo ma anche nella ripresa il Manchester City per lunghi tratti ha subito il possesso palla del Napoli, che lo ha costretto persino a tentare quei lanci lunghi nel vuoto tanto lontani dalla concezione di gioco di Guardiola. Quasi mai in questa stagione il City ha sofferto come contro gli azzurri.

Tabellino Napoli-Manchester City

FORMAZIONI
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (21′ Maggio); Allan (75′ Rog), Jorginho (82′ Ounas), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Danilo, Stones, Otamendi, Delph; Fernandinho, Gundogan (70′ David Silva); Sterling, De Bruyne, Sanè (89′ Gabriel Silva); Aguero (75′ Bernardo Silva). All. Guardiola

AMMONITI: Mertens, Koulibaly (N) – Otamendi (M)

MARCATORI: 21′ Insigne (N), 34′ Otamendi, 48′ Stones (M), 61′ rig. Jorginho (N), 69′ Aguero, 91′ Sterling (M)

ARBITRO: Brych

Latest Posts

Don't Miss