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Evra calcio a tifoso
Fonte: twitter @dantracey1983

Nel riscaldamento della partita di Europa League tra il suo Marsiglia e il Vitoria Guimares, Patrice Evra ha clamorosamente tirato un calcio a un tifoso che da bordo campo lo stava insultando in maniera molto provocatoria. In merito alla questione l’Uefa ha aperto un’indagine disciplinare per condotta violenta, ma il Marsiglia intanto ha già provveduto a sospendere il giocatore. Ora, cercando di affrancarci per un attimo dall’atto violento in sé nella sua fallacia morale e approcciando a questo tipo di avvenimenti con uno sguardo più ironico, cerchiamo di ricordarci quali altri raptus improvvisi hanno portato diversi calciatori a reagire male al comportamento di alcuni tifosi. Ne abbiamo scelti 5 e ovviamente messi in una classifica, perché al giorno d’oggi senza stilare un ordine non si va da nessuna parte. E per chi se lo stesse chiedendo, sì: al primo posto c’è esattamente chi immaginate che ci sia.

Top 5 risse calciatori-tifosi, aldilà di Evra

5 – Peter Schmeichel contro le invasioni

L’ex portiere dello United, padre dell’estremo difensore campione d’Inghilterra col Leicester, non amava le invasioni di campo, lo avevate capito? In questa occasione si prende anche la disapprovazione degli avversari, una volta terminato il lavoro sporco da steward dello stadio, ma almeno la partita può ricominciare. L’invasore viene letteralmente preso per il collo e trascinato fuori dal campo, fino al lancio finale oltre la linea laterale.

4 – Esteban Alvarado in difesa di se stesso

Restiamo nell’ambito dei portieri: pensavate che la maniere di Schmeichel fossero esagerate? Non avete visto all’opera Esteban Alvarado, portiere classe ’89 del Trabzonspor e della nazionale costaricana. Nel 2011 giocava ancora all’Az Alkmaar, l’occasione è il terzo turno della Coppa d’Olanda contro l’Ajax: un tifoso al 37′ entra in campo e aggredisce il portiere, che però, come potete vedere, non sta certo a guardare. Nel gesto tecnico del doppio calcio reciproco che i due tentano di infliggersi in aria ha la meglio Esteban, che ormai accecato dall’ira comincia a prendere a calci il tifoso rovinato a terra. La partita verrà sospesa dopo l’espulsione del portiere, perché i giocatori dell’AZ, su invito dell’allenatore Verbeek, si ritirano dal terreno di gioco per protesta. Ebbero sostanzialmente ragione, perché in seguito la sanzione a Esteban venne annullata.

3 – Eran Zahavi e gli sfottò da derby

Zahavi, proprio lui, quello che giocava nel Palermo. Questo sostanzialmente il contesto dello scontro che vedete nella GIF: dopo la parentesi italiana a Palermo, il fantasista israeliano è tornato in patria, al Maccabi Tel Aviv; lui, cresciuto però tra le fila dell’Hapoel Tel Aviv, è visto come il peggiore dei traditori e la partita in questione è appunto il derby. Un tifoso decide di fare giustizia per quello che ha vissuto come un affronto e prova ad attaccare il giocatore, che si difende come può. A quel punto l’arbitro lo espelle per condotta violenta e il popolo del Maccabi insorge: invasione di campo, partita naturalmente sospesa. Il bilancio? Dieci arresti.

2 – Eden Hazard contro i temporeggiatori

È la vigilia di Swansea-Chelsea e sospettosamente un tale, Charlie Morgan, figlio di un milionario gallese nel consiglio di amministrazione dello Swansea, twitta promettendo: “il re dei raccattapalle è tornato per l’ultima apparizione, c’è bisogno di perdere tempo!”. Il giorno dopo non tradisce quanto dichiarato e perde tempo per tutta la partita, terminata poi sullo 0-0, fino a che all’80esimo Eden Hazard non perde le staffe e per recuperare un pallone trattenuto dal ragazzo si lascia scappare un calcetto di frustrazione. L’espulsione è inevitabile, il giocatore non si lamenta e si scuserà ufficialmente per il gesto. Questa volta, però, non è stato lui l’antisportivo e un po’ lo compatiamo.

1 – Eric Cantona, proprio lui

Come dimenticare il calcio volante di Cantona seguito dalla scarica di pugni sul tifoso che lo aveva insultato. Il giocatore del Manchester United – nella circostanza contro il Crystal Palace – era stato espulso sul campo, per altri motivi. Mentre si dirigeva verso gli spogliatoi, uno sventurato concepisce l’idea di insultarlo, alcuni dicono morbidamente: “sei fuori Cantona, doccia prima del tempo per te”; altri sostengono con più astio: “tornatene da dove vieni, francese bas..”, o qualche ingiuria di questo genere. Fatto sta che il giocatore non ci vede più: “le persone ti dicono cose del genere, quando giochi, milioni di volte. Poi c’è quella volta che non lo accetti”. E allora il raptus di follia, del quale lo stesso Schmeichel, non uno esattamente tenerissimo in occasioni del genere (come abbiamo visto), disse “tutto quello che vidi era che Eric era nei guai”. Ad ogni modo l’ex giocatore non si è mai pentito di un gesto per il quale non si è mai scusato e che ancora oggi, in qualche modo, sottoscrive: “per alcuni forse è un sogno prendere a calci quel genere di persone”.

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