mercoledì, Dicembre 1, 2021

Latest Posts

Milan sul velluto, la coppia Silva-Cutrone funziona

Il Milan va alla grande contro un giovanissimo Austria Vienna, formazione austriaca giunta a San Siro priva di sette titolari e con un addio alla qualificazione oramai definitivo. I rossoneri iniziano la partita in modo totalmente sbagliato: assenza di mordenza e poca precisione nei passaggi, Kessiè e Calhanoglu totalmente spaesati. Il momento d’assenza della squadra di Montella trova il suo apice nel gol-shock di Monschein che supera Donanrumma e segna un gol in cui Bonucci si rende protagonista. L’ex Juve fa una gaffe tecnica clamorosa facendosi scivolare il pallone sotto le gambe nel tackle diretto a salvare il pallone sulla linea di porta. Dopo la rete ospite il Milan si attiva e trova la scioltezza giusta per giocare con garbo, trovando ben tre reti nella prima frazione di gioco. Prima Rodriguez (27′) poi Silva (36′) e Cutrone (42′) chiudono il primo tempo dei rossoneri che dal primo gol in poi giocano totalmente sul velluto. Nella ripresa il gol di Silva (70′) e le ripetute azioni da gol non concretizzate rendono la prestazione del Milan un’ottima prova di palleggio e qualità, una boccata d’ossigeno sul piano del gioco dopo le critiche quasi abituali in questi mesi. In finale, per non farsi mancar nulla, Cutrone si regala la doppietta con un gol al 92′. Con la vittoria per 5-1 il Milan si qualifica come prima classificata del Girone D accedendo ai Sedicesimi con un turno d’anticipo.

MILAN-AUSTRIA VIENNA: OK e KO

MILAN:

ok: Silva: Le capacità realizzative del portoghese in Europa League sono oramai un habituè per i tifosi del Milan. Due gol niente male uniti a una prestazione di tanto lavoro fisico e molti palloni toccati. Per il classe ’95 manca solo il primo timbro in Serie A.

ko: Kessiè: Più nel primo che nel secondo tempo, l’ivoriano commette molti errori in fase di palleggio; sembra spesso emozionato quando il gioco passa da lui ed è apparso molto goffo e impacciato in diverse occasioni. Il secondo tempo è leggermente meglio del primo ma l’ex Atalanta è comunque il peggiore dei suoi.

AUSTRIA VIENNA:

ok: Prokop: Una delle pochissime anime tecniche della squadra, ha decisamente preso in mano i suoi nella prima mezz’ora di gara, ovvero lo spezzone di gara in cui i viennesi sono stati più nel vivo della partita. Parecchio ispirato, il migliore dei suoi.

ko: Limiti tecnici: Gli austriaci sono in parte scusati per le tante assenze ma i limiti tecnici di questa squadra sono dolorosamente evidenti. Una difesa colabrodo e poco organizzata, un centrocampo dalle idee confuse e un attacco che al di là del povero Monschein ha fatto quasi nulla.

MILAN-AUSTRIA VIENNA: TABELLINO 

Milan (3-4-1-2): G. Donnarumma; Zapata, Bonucci (dal 80′ G. Gomez), Rodriguez (Antonelli dal 64′); Borini (dal 74′ Locatelli), Kessié, Biglia, Bonaventura; Calhanoglu; André Silva, Cutrone. All: Montella
Austria Vienna: (4-1-4-1): Pentz; De Paula, Mohammed,  Kadiri, Salamon (dal 69′ Glunhakovic); Serbest, Holzhauser (dal 86′ Lee), Prokop, Pires (dal 78′ Tajour-Shradi)Abdullahi; Monschein. All: Fink

MARCATORI: Monschein (21′), Rodgriguez (27′), A. Silva (36′ e 70′), Cutrone (42′ e 92′)

AMMONIZIONI: Musacchio (23′), Salamon (35′), Monschein (54′),

Latest Posts

Don't Miss