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José Mourinho, Manchester United - Fonte: Manchester United Twitter
José Mourinho, Manchester United - Fonte: Manchester United Twitter

Una partita spettacolare in cui non manca niente: dai gol ai brividi nel finale, dall’espulsione al dinamismo. Arsenal-Manchester United è stato uno spot per il calcio in cui paradossalmente, come recita la prima regola di questo sport, non necessariamente chi gioca meglio vince. In vantaggio di due gol con Valencia e Lingard palesemente regalati da errori individuali rispettivamente di Koscielny e Mustafi, lo United si schiaccia tutta la partita a difendere la porta di De Gea contro un Arsenal che ha corso veramente tanto. Molto ispirati, gli uomini di Wenger dopo la botta iniziale si sono ripresi alla grande trovandosi a meraviglia sulla trequarti, costruendo tanti triangoli e giocando molto sui tagli del titanico Lacazette, nel secondo tempo in gol al 49′. Eppure fra mischie rugbistiche, traverse da entrambe le parti (Lukaku e Bellerin), rigori non concessi e un Arsenal costantemente e prepotentemente sempre a scomodare De Gea, lo United trova il terzo gol ancora con Lingard: una ripartenza perfetta portata avanti dal trio Lukaku, Pogba, Lingard. Il francese ex Juve si fa espellere per un brutto contrasto di gioco con Bellerin ma nonostante il forcing finale dei Gunners e i cinque minuti di recupero, a vincerla è Mourinho.

ARSENAL-MANCHESTER UNITED: OK e KO

ARSENAL:

ok: Iwobi: Con la sua entrata la partita dei Gunners svolta in positivo trovando velocità e intraprendenza. Iwobi viene sempre a ricevere palla e si fa trovare sempre al centro del gioco, e insieme a Lacazette è veramente il migliore in campo. In generale, tuttavia, un plauso va fatto all’Arsenal e alla sua tenuta atletica.

ko: I primi dieci minuti: Pessimo avvio di partita per gli uomini di Wenger, rallentati e poco concentrati soprattutto in fase di possesso palla. Non a caso, sulla pressione degli attaccanti dello United, sia Koscielny e Mustafi sbagliano clamorosamente regalando il doppio vantaggio agli ospiti. Da lì in poi una gran partita dell’Arsenal.

MANCHESTER UNITED:

ok: Lingard: Tanta corsa e qualità per il talentino inglese che con una doppietta regala ai suoi una vittoria preziosissima. Segue alla perfezione i contropiedi dello United e si fa trovare sempre pronto sotto rete. Molto ispirato, vince molti uno contro uno e si sacrifica molto – come tutto il Manchester – in fase difensiva.

ko: Le difesa: Il Manchester United ha sofferto per quasi tutta la partita le scorribande offensive dei padroni di casa, ed essenzialmente Mourinho ha costretto i suoi a giocare sempre sulla difensiva, sfruttando poi i contropiedi. Eppure, Sanchez e compagni si trovavano molto facilmente tra le linee avversarie e sono arrivati troppo spesso e troppo facilmente nell’area piccola. Sicuramente da rivedere la fase di interdizione di centrocampo e difesa di Mourinho.

 

ARSENAL-MANCHESTER UNITED 1-3: TABELLINO

ARSENAL (3-4-2-1): Cech; Koscielny, Mustafi (dal 15′ Iwobi), Monreal; Bellerin, Ramsey, Xhaka (dal 70′ Welbeck), Kolasinac (dal 77′ Giroud); Ozil, Sanchez; Lacazette. All: Wenger

MANCHESTER UNITED (3-4-2-1): De Gea; Lindelof, Smalling Rojo; Valencia, Pogba, Matic, Young (dal 90 Rashford); Lingard (dal 76′ Darmian), Martial (dal 67′ Herrera); Lukaku. All: Mourinho

MARCATORI: Valencia (4′), Lingard (11′, 63′), Lacazetta (49′)

AMMONIZIONI: Rojo (58′), Bellerin (72′), Koscielny (87′), Sanchez (89′), Herrera (89′)

ESPULSI: Pogba (74′)