lunedì, Novembre 29, 2021

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Lazio, ecco cosa devi temere dello Steaua Bucarest

L’urna di Nyon ha deciso: la Lazio affronterà lo Steaua Bucarest nei sedicesimi di Europa League. La sfida di andata si disputerà il 15 febbraio in terra rumena, mentre il ritorno sarà una settimana dopo, il 22 febbraio, all’Olimpico. Un sorteggio tutto sommato abbordabile per la squadra di Simone Inzaghi, tenendo conto anche della trasferta non troppo pesante. Ma, si sa, in campo europeo ogni avversario può nascondere delle insidie e dei pericoli. Insomma, nulla va dato per certo e per scontato.

STEAUA BUCAREST, UN PASSATO GLORIOSO

26 titoli nazionali, una Coppa di Campioni, vinta nella stagione 1985/1986, e la Supercoppa europea 1986: la squadra rumena ha una bacheca di tutto rispetto. Un prestigio però legato al passato, soprattutto per quel riguarda il palcoscenico internazionale. In campo nazionale, l‘ultimo scudetto risale al 2015. Sono passati quindi quasi due anni. In Europa l’ultimo risultato di un certo rilievo risale al 2005/2006, annata in cui lo Steaua Bucarest è arrivata fino in semifinale di Coppa Uefa per poi essere eliminata dagli inglesi del Middlesbrough. Ma il club rumeno ha vissuto negli anni scorsi un qualcosa di incredibile. Nel dicembre del 2014, a causa di una disputa con il Ministero della Difesa Nazionale, la società ha perso lo stemma e il nome a favore del ministero ed è stata costretta a trasformarsi in FCSB. Il 31 marzo 2017 il tribunale ha accolto la tesi del Ministero della Difesa rumeno, costringendo così a cambiare ufficialmente nome nell’attuale Fotbal Club FCSB, sebbene il club continui a essere noto internazionalmente come Steaua Bucarest. Una storia che ha quasi del grottesco e dal paradossale.

STEAUA BUCAREST, IL CALORE DEI TIFOSI

Quest’anno i rumeni hanno mancato la qualificazione alla Champions League, dove è arrivata l’eliminazione nei preliminari per mano dello Sporting Lisbona. Ed ecco lo sbarco in Europa League e l’inserimento nel gruppo G. Un secondo posto, alle spalle del Viktoria Plzen, nel girone frutto di tre vittorie, conquistate nelle prime tre giornate, un pareggio e due sconfitte. L’allenatore è Nicolae Dica, che come modulo predilige, che come predilige il 4-2-3-1. La punta di diamante è Harlem Gnohérè, attaccante francese classe 1988. Il 29enne ha realizzato già 15 gol in questa stagione, 12 in campionato e tre in Europa League. Da tenere d’occhio anche Constantin Budescu, trequartista molto abile sui calci piazzati e che può vantare anche qualche presenza con la maglia della Romania. Quest’ultimo, che quest’anno ha realizzato tre reti, di cui uno in EL, sarà però squalificato nella sfida d’andata. Attualmente lo Steaua Bucarest occupa la seconda posizione in classifica, a cinque punti dalla vetta, occupata dal Cluj. Insomma, un avversario abbordabile, ma da prendere con le molle. Molto potrebbe decidersi nella sfida d’andata e la Lazio a Bucarest troverà una vera e propria bolgia, visto il calore dei tifosi, che nonostante tutto, sono presenti in tutta la Romania. Servirà dunque una prova di personalità e carattere per continuare a sognare anche in Europa.

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