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Serie b, Bari-Foggia
Foto: Michele Piscitelli. Coreografia durante Bari-Foggia

Tre giornate per capire chi sei. Tre giornate per vivere una pausa invernale senza retropensieri. Tre giornate per rilanciare sogni, cancellare periodi negativi e ripartire. Si avvicina il giro di boa in Serie B: è arrivato il momento dei bilanci. Ma prima dei bilanci ci sono tre giornate che indirizzeranno campionato e mercato. Un toure de force da brividi: tre gare in otto giorni prima di una lunga pausa.

SERIE B, UN CAMPIONATO SENZA SORPRESE

La Serie B negli ultimi anni ha abituato a squadre-sorpresa, come Crotone, Carpi, Benevento o Spal, soltanto per citarne qualcuna. Quest’anno, invece, occupano le prime cinque posizioni squadre candidate già dal mercato estivo alla promozione: Palermo, Bari, Frosinone, Empoli e Parma. Per la prima volta, dopo tanti anni, la classifica della cadetteria è la fedele rappresentazione dei valori delle rose: nessuna favola che si dirige a gonfie vele verso la Serie A.

Palermo

Top: Rendimento tecnico
Flop: Bilancio societario

In testa c’è il Palermo di Tedino con 35 punti ottenuti in 19 giornate. I rosanero sono indubbiamente la squadra con maggior tecnica in rosa: la stessa struttura tattica che l’anno scorso aveva nella massima serie con l’aggiunta di un top-player per la B come Igor Coronado. È un Palermo consapevole dei propri mezzi e che ha un passo in più rispetto alle altre per arrivare in alto. L’unico ostacolo può essere rappresentato dalla questione societaria: la Procura della Repubblica ha aperto un’istanza di fallimento per la società rosanero, Zamparini si dice tranquillo ma i conti societari sicuramente non sorridono.

Bari 

Top: Galano
Flop: Rendimento esterno e negli scontri diretti

È un Bari versione Mondiale con Fabio Grosso in panchina. 32 punti per i biancorossi che, dopo un inizio in sordina, hanno trovato la quadra per rimanere lì in alto. Mattatore di questo inizio di campionato è Cristian Galano, il talento foggiano ha messo a segno 13 reti in 14 gare ed è il valore aggiunto della rosa biancorossa. Domani c’è Bari-Parma, che vale la seconda piazza ma soprattutto un’iniezione di fiducia per il futuro. Gli uomini di Grosso per fare il salto di qualità devono migliorare negli scontri diretti, sino ad oggi tutti persi, e nel rendimento esterno (solamente due vittorie dall’inizio del campionato).

Parma

Top: Difesa solida
Flop: Attacco abulico

Anche il Parma ha avuto qualche problemino iniziale ma poi D’Aversa ha trovato il bandolo della matassa e ora è stabilmente in posizioni alte della classifica. L’impressione è che i ducali abbiano qualcosina in meno rispetto alle altre ma il mercato di gennaio può stravolgere i valori di una rosa comunque ottima. Da salvare una classifica positiva, che vede gli emiliani ad un punto dal Bari e una difesa dolida ma da rivedere un attacco che segna poche reti, soltanto 27 in 19 gare. Un bottino che dovrà essere rimpinguato e corretto dagli acquisti di gennaio.

Frosinone

Top: Enorme potenziale offensivo
Flop: Disattenzioni difensive

Qualche passo falso di troppo per gli uomini di Moreno Longo. Insieme al Palermo, i favoriti per la vittoria finale sono sicuramente i ciociari. Una squadra che ha mantenuto in toto la forma dello scorso anno, a cui sono stati aggiunti giocatori come Beghetto, Ciano e Citro. Il mister ex Pro Vercelli per fare il grande passo verso la A deve registrare la difesa, perché la nota stonata di uno spartito offensivamente perfetto, è proprio la retroguardia.

Empoli

Top: Miglior attacco del campionato
Flop: Divergenze Vivarini-D.S.

Nonostante il buon pareggio in casa con la Cremonese, Vivarini è stato esonerato dalla società toscana. Quinto posto, a due lunghezze dalla seconda piazza che vale la A diretta e l’attacco migliore del campionato con 37 reti segnate. I problemi non sono sicuramente di natura tecnico-tattica ma di divergenze con il direttore sportivo. Ora tocca ad Andreazzoli rifondare l’Empoli o provare ad emulare ciò che di buono stava facendo Vivarini. Ce la farà? Il tempo lo dirà.

ZONA RETROCESSIONE

È tutto aperto anche in coda alla classifica. Tante squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere: Ascoli, Pro Vercelli, Ternana, Foggia e Virtus Entella. Ma nessuno può considerarsi salvo. In pochi punti ci sono tante squadre: un mini-periodo negativo può catapultarti nella zona rossa della classifica. Insomma, in un campionato avvincente e lungo come quello di Serie B l’arma per fare bene è la continuità.

È un campionato avvincente, lungo e pieno di insidie. Continui ribaltamenti, sorprese e storie da raccontare. Tante squadre a lottare per il sogno chiamato Serie A. Se la lotta per non abbandonare il campionato di B è avvincente, quella per andare in A attraverso i play-off lo è ancora di più. Quasi tutte le 22 squadre nutrono il sogno recondito di mettere piede nella zona play-off, perché- si sa- poi è una lotteria da cui si può uscire incredibilmente vincitori. È proprio questo il bello della Serie B. Allacciatevi le cinture per queste ultime tre giornate da urlo perché poi c’è un girone di ritorno in cui si decide veramente la cadetteria. Buona Serie B!