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Fonte: Twitter @realmadrid

Con il 2017 che si appresta a giungere alla conclusione, per società, allenatori, giocatori e federazioni è arrivato il tempo dei bilanci. La UEFA infatti ha pubblicato il dato relativo al ranking per l’anno solare 2017 in cui spicca tanto in superficie quanto in profondità una quasi totale egemonia della Spagna e dei suoi club, Real Madrid e Barcellona su tutti. Come era infatti prevedibile la vittoria da parte di Zidane della Champions League e il percorso di Barcellona e Atletico fino alle fasi finali della competizione hanno conferito al mondo calcistico spagnolo una spinta notevole.

Zidane con la Supercoppa Europea vinta contro lo United a Skopje (Fonte: Malay Mail online)

Ranking UEFA: i club

A guidare la speciale classifica dei club c’è una squadra su cui i dubbi quale definitiva primatista erano ben pochi, e alla fine, l’esito del ranking non ha tradito le attese: il Real Madrid è la prima squadra per punteggio nella classifica UEFA, posizionata davanti a tutti con un totale di 148’000 punti. I Galacticos di Florentino Perez, vincitori nell’ultimo anno solare della Liga, della Champions League, della Supercoppa di Spagna della Supercoppa Europea e del Mondiale per Club, si posizionano in vantaggio sui rivali di sempre del Barcellona, secondi con un punteggio di 126’000: la stagione del Barca in effetti ha riscontrato parecchi esiti negativi, che vanno dall’uscita ai quarti di Champions contro la Juve al secondo posto in Liga, senza dimenticarsi della Supercoppa di Spagna persa contro il Real nel doppio confronto di agosto. Per la squadra guidata da Luis Enrique gli unici dati favorevoli sono giunti dalla vittoria della Copa del Rey e da un punteggio comunque parecchio alto in campionato.

La top four si completa con il Bayern Monaco a 125’000 punti e un’altra spagnola, l’Atletico Madrid, come già detto a 122’000. I due club, bavarese e madridista, hanno vissuto stagioni leggermente differenti, con i primi che seppur vincitori del Meisterschale hanno nuovamente toppato in Europa con l’uscita ai quarti, mentre per gli spagnoli, a un terzo posto in Liga si è unita l’uscita in semifinale proprio contro i concittadini del Real Madrid.

Capitolo Italia

La Juventus, primo club fra quelli della Serie A, è quinta con un punteggio di 120’000 punti, posizionata davanti al Psg: per i bianconeri si nota una crescita grande quasi il doppio rispetto all’anno passato, senza finale di Champions ma dove erano comunque arrivate la vittoria del campionato e della Coppa Italia. Il Napoli, altro grande club italiano, è addirittura fuori dalla top ten visto il suo sedicesimo posto con 76’000 punti; la squadra di De Laurentiis è scesa di qualche posizione nella classifica finale e, in effetti, seppur alla fin fine la stagione dei partenopei sia stata parecchio positiva, il club azzurro non ha vinto nulla ed è uscito precocemente dalla Champions: la sfortuna ha voluto che Sarri incontrasse proprio i futuri vincitori del trofeo. La Roma, nel calcolo finale, si è posizionata venticinquesima con 56’000 punti; per le altre italiane da segnalare la Lazio al quarantatreesimo posto (14’238), il Milan al cinquantanovesimo(24’000) e l’Inter all’ottantaduesimo (16’000).

Ranking UEFA: i campionati e le Nazionali

In generale è il calcio spagnolo che ne esce nuovamente vincitore: premesso che il calcolo UEFA tiene conto degli ultimi cinque anni, la Liga è primatista indiscussa con un totale di 98’248 punti, una cifra superiore ai 71’748 della Premier League seconda e dei 69’749 della Serie A terza: il campionato italiano sta palesando un positivo e progressivo miglioramento che negli ultimi anni gli ha permesso di scavalcare un campionato che per luoghi comuni, secondo molti, gli era superiore. La Bundesliga infatti è in quarta posizione con 67’750 punti, meno dell’Italia ma più della Francia quinta. Per quel che riguarda la singola annata 2017, invece, a risultare vincente è lo spettacolo della Premier League, seguito a ruota da Liga, Serie A e Bundesliga. Gli impareggiabili stipendi degli inglesi e il livello delle rose della Premier rendono il campionato di Sua Maestà irraggiungibile per gli standard del massimo torneo italiano, che nel suo percorso, tuttavia, sta palesando sinceri e chiari miglioramenti, testimoniati non solo dall’aumento di blasone internazionali dei club italiani ma anche e soprattutto dall’ottimo andamento delle squadre in Europa League. Dunque se l’Italia può vantare un positivo score finale per ciò che riguarda i club e il campionato, lo stesso non si può dire della Nazionale, che con il fallimentare cammino a Russia 2018 è scivolata in ottava posizione. In questo caso, parlando di Federazioni, a primeggiare è la Germania (40.747), seguita in ordine da Portogallo (38.655), Belgio (38.123) e Spagna (37’311). Di fatto la Nazionale di Julen Lopetegui non ha passato storicamente un grandissimo periodo storico, visto che nonostante la recente crescita del gruppo proprio sotto la gestione dell’ex tecnico del Porto, nella precedente conduzione di Del Bosque le Furie Rosse erano uscite dall’Europeo per mano dell’Italia.

L’Italia invece, come ampiamente critica e addetti ai lavori hanno ripetutamente spiegato, si porterà dietro per un po’ il peso dell’esclusione da Russia 2018, dove invece si potrebbero ulteriormente esaltare gli attuali detentori del titolo, la Germania di Low, e pure i vincitori dell’ultimo Europeo e secondi in classifica, il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che ha tratto dalla vittoria del trofeo per Nazionali un prezioso contributo al suo balzo sul podio. Infine, il Belgio è stato premiato per la sua continuità di risultati e l’alto score ottenuto dalla sua nazionale nelle sue uscite nel 2017.

Axel Witsel, Belgio - Fonte: Witsel Twitter
Axel Witsel, Belgio – Fonte: Witsel Twitter
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