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Il Barcellona ha confermato la cessione del centrocampista Arda Turan. Un addio silenzioso per un colpo di mercato costato 34 milioni di euro (più 7 di bonus al momento della firma) ma che non ha mai reso secondo le aspettative. Dopo quattro anni con la maglia dell’Atletico Madrid, il grande salto di Arda Turan è fallito. 23 presenze in campionato in due stagioni, al punto tale da spingere tanti tifosi del Barcellona a chiedere la cessione già quest’estate. L’unica presenza in stagione ha portato così alla decisione di cedere Arda Turan all’Istanbul Basaksehir, leader nel campionato turco e squadra vicina a Recep Tayyip Erdogan, presidente della Turchia e grande amico del centrocampista ex Atletico Madrid. Arda Turan era stato cercato da Galatasaray ed Arsenal, ma alla fine ha scelto il Basaksehir per rilanciarsi nel suo Paese e in campo internazionale.

Arda Turan, un lungo prestito per tornare a casa

Ciò che sorprende dell’affare è l’accordo stabilito dal Barcellona per cedere il centrocampista. Arda Turan andrà in prestito per due anni e mezzo al club turco. Al termine il suo contratto con il Barcellona sarà scaduto e sarà quindi libero di poter accordarsi con qualsiasi altro club. Un addio definitivo ad un calciatore che ha deluso società e tifosi. I catalani hanno però stabilito nel contratto un’opzione per cedere il giocatore altrove durante questi due anni e mezzo, ovviamente in caso di offerta vantaggiosa da parte di un altro club. Proprio in queste ore Arda Turan ha voluto salutare e ringraziare il Barcellona ed i suoi tifosi per l’avventura in maglia blaugrana: “Essere un giocatore del Barcellona è stato il sogno più bello. Sarò sempre orgoglioso di me stesso, dopo che l’ho coronato. Ma adesso è il momento di salutare. Almeno per un po’. Vorrei ringraziare i compagni di squadra che mi hanno aiutato a stare bene in ogni momento. È stato un privilegio giocare con loro. Un grazie ai tifosi e al club, che mi ha permesso di trasformare in realtà un mio sogno, ma anche il sogno di molti bambini turchi. Grazie per avermi permesso di tornare nel mio Paese. La distanza non ha importanza. Tutti i ricordi speciali saranno nel mio cuore, dandomi forza e illuminando la mia strada”.