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Chiellini Suarez morso

Due compagni di squadra (e amici), uno in veste di intervistato e l’altro di intervistatore. Nello specifico parliamo di Luis Suarez e Gerard Piqué, con quest’ultimo che ha smesso per poco tempo i panni del calciatore per mettere invece il vestito da giornalista e intervistare il suo compagno di squadra al Barcellona. Una chiacchierata che fa emergere in maniera dettagliata soprattutto il pensiero di Suarez su alcuni episodi molto controversi che hanno caratterizzato la sua carriera, ad esempio il fallo di mano contro il Ghana ai Mondiali 2010 e il morso a Chiellini durante Italia-Uruguay della fase a gironi di Brasile 2014. Un’occasione importante per chiarire certe questioni da parte dell’attaccante sudamericano, che si apre a cuore aperto su questi momenti difficili e sulle seguenti polemiche.

Suarez si confessa sul morso a Chiellini

Il numero 9 del Barcellona inizia raccontando il perché di quel fallo di mano, che però a conti fatti evitò un gol alla sua squadra dato anche l’errore dal dischetto di Asamoah Gyan: “La sensazione era stranissima quando abbandonai il campo con il Ghana dopo essere stato espulso per il fallo di mano sulla linea. Ero un po’ sconfortato, ma dopo è arrivata la soddisfazione. Ho preso un rischio e sono stato criticato per non aver avuto fair-play, ma non ho picchiato nessuno. Per questo ho esultato, perché ho preso un rischio che ha pagato”. Suarez quindi non si sente in colpa per quell’episodio ma il tono delle sue parole cambia quando si riferisce alla querelle con Chiellini: “Mi sono reso subito conto di averlo fatto, non riuscì nemmeno a esultare dopo il gol di Godin. Stavo già pensando alle conseguenze del caso. Nello spogliatoio, dopo la qualificazione, ho subito parlato con mia moglie che era in Brasile con i miei figli. Io volevo negare, piangere. C’erano vari sentimenti nello spogliatoio ma tutti controllavamo il cellulare perché avevamo paura delle conseguenze del mio gesto. Un momento doloroso per me e per la squadra, mi ha ferito molto“. In quell’occasione Suarez fu poi squalificato per 4 mesi, perdendo dunque le prime partite ufficiali della stagione successiva con Barcellona e Nazionale.