lunedì, Novembre 29, 2021

Latest Posts

Il destino di Thomas Partey: da ultima riserva a pedina inamovibile

In casa Atletico Madrid l’espressione “far di necessità virtù” è un concetto scritto a caratteri cubitali nello spogliatoio. O meglio, è la dirigenza dei Colchoneros che negli anni ha capito che ottimizzare risorse di valore secondario è un’ottima idea per stare al passo dei più grandi nonostante le finanze siano esiguamente scarse. Poi negli anni la solfa è cambiata e l’Atletico, due finali di Champions in tre stagioni, ha perso lo smalto di club meramente sofferente dei cugini del Real e ha iniziato a imporsi anche come autorevole forza internazionale. Tuttavia il blocco dei trasferimenti ha imposto un cambiamento e così è nata la necessità di riprendere quel processo di ottimizzazione che è nel Dna del club. Così si è rafforzato il legame fra Atletico e Griezmann, si è riscoperto un dimenticato Gameiro e sono emerse in grande stile le qualità di Thomas Partey. Centrocampista ghanese rientrato dai prestiti prima al Mallorca e poi all’Almeria, nel 2015 Thomas è stato per parecchio tempo in panchina, un fantasma col titolo di riserva che tuttavia ha giocato pure alcuni spiccioli della finale di San Siro. Eppure, nonostante il ragazzo fosse sempre stato esaltato da compagni e allenatore, le prestazioni del mediano non entusiasmavano: rischio prestito, c’è bisogno di gente matura. Tuttavia il blocco del mercato ha dato al Cholo una nuova possibilità per puntare sul giovane africano, in cui vedeva tanta sostanza come in un diamante grezzo. Bastava solo trovare la formula per togliergli il superficiale grezzo da sopra.

Thomas contro tutti

thomas atletico
FONTE: Termometro Politico

A metà stagione Thomas ha già raggiunto il proprio record di marcature con la maglia dei rojiblancos (2) e ha disputato molti più minuti di quanti non ne avesse mai fatti in questo periodo dell’anno. 1822 minuti di gioco concessi da Simeone testimoniano lo splendido rapporto allenatore-giocatore con l’obiettivo di un miglioramento del ragazzo specificatamente tecnico. Thomas sembra essere entrato in un vortice di maturazione tale che è stato schierato titolare anche nelle sfide più delicate (Chelsea, Roma, Real Madrid) in cui fisico e atletismo (non certo le sue migliori qualità) sono richiesti imprescindibilmente. Quando l’anno scorso venne chiamato in causa per giocare come terzino, Partey dimostrò di essere nettamente fuori ruolo, eppure le sue prestazioni fecero scalpore per la dedizione e la concentrazione con cui disputò le circa cinque partite sulla fascia e tra queste anche il delicato derby di Champions contro il Real Madrid.

https://www.youtube.com/watch?v=_nvs2_zSBHw

Come dimostra la prestazione di ottobre contro il Chelsea (gara di notevole valore tecnico) Thomas è stato uno dei più propositivi nell’Atletico, e nonostante la sconfitta, ha avuto un ruolo da protagonista nella gestione della manovra dei colchoneros. In Champions la sua precisione negli scambi è dell’89,9%, dato sbalorditivo se si affianca a quello altrettanto stupefacente della Liga, dove l’accortezza nei passaggi è dell’80,4%. L’incredibilità positiva di questi dati non è dettata dalla presenza di Thomas da titolare in una big come l’Atletico bensì dalla sorprendente crescita che ha avuto dall’anno scorso, in cui sembrava molto più spaesato e fuori dagli schemi di come non lo sia attualmente. Adesso Thomas è un mediano di incredibile rigore nella gestione della palla e attento alle indicazioni di Simeone: abile nello stretto, risponde al canone cholita di recuperare e scaricare rapidamente la sfera o di impostare con accortezza la manovra. Il suo adeguamento fisico ad un centrocampo di sostanza composto da Gabi, Koke e Saul è la migliore dimostrazione di tutti i progressi del ventiquattrenne ex Almeria, che in 18 presenze in Liga è partito titolare 16 volte. Definito come il Casemiro dell’Atleti, il ghanese ha una media di 2,2 contrasti vinti a partita e un complessivo parecchio esiguo di falli, poco più di uno per gara. E non è un caso che in una squadra muscolosa e grintosa come quella del Cholo, Thomas Partey si sia guadagnato in 26 apparizioni in tre competizioni diverse solo 4 ammonizioni: un dato simile non può che far sorridere Simeone. Di necessità virtù, alla fine il blocco dei trasferimenti ha permesso di scoprire un centrocampista valido ed una piacevole rivelazione del secondo posto dell’Atletico Madrid, al momento l’unica in grado di competere con il Barcellona primatista.

https://www.youtube.com/watch?v=6x3uWC-SSYA

Latest Posts

Don't Miss