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younes napoli
FONTE: La Repubblica

In esclusiva per Contrataque, l’ex telecronista di Fox Sport e attuale voce di Sky Sport, nonchè uno dei massimi esperti in Italia di Eredivisie, Marco Frisoli racconta le sue impressioni sull’ultimo arrivato in casa Napoli Amin Younes.

D: Che tipo di giocatore è Younes? 

R: Younes è il classico brevilineo che gioca come ala, sia a destra che a sinistra e all’Ajax è stato messo sempre esterno nel tridente offensivo. È un giocatore a cui piace rientrare tendenzialmente da sinistra verso il centro e ha un buon piede, è bravo nei dribbling. Di fatto a Napoli potrebbe sostituire bene sia Callejon che Insigne. A proposito, potrei dire che in quanto a gol fatti somiglia più a Callejon che a Insigne, visto che Younes non ha un buon rapporto con il gol, non è troppo prolifico. Purtroppo la situazione contrattuale e alcuni infortuni ne hanno limitato l’uso. In più l’allenatore (ten Hag, ndr) ha preferito lanciare Justin Kluivert e Neres. Di conseguenza in questi ultimi mesi ha giocato poco, quindi non è che sia al top della forma. Inoltre, se mi posso permettere, direi che il prezzo pagato dal Napoli per Younes è una buona cifra considerando che il giocatore è nel giro della Nazionale tedesca e ha vinto l’ultima Confederation Cup. Mi stupisce solo che nell’anno del Mondiale scelga di andare al Napoli dove con Sarri giocherà probabilmente poco, o meglio, non sarà titolare. Ha rifiutato lo Swansea che gli dava anche più soldi: mi sembra strana la scelta fatta in base agli obiettivi personali che ha, perché lui in Russia ha detto di volerci andare.

D: Per le sue caratteristiche, che impatto può avere sul campionato italiano?

R: È un giocatore a cui piace molto dribblare e aumenta il talento offensivo del Napoli. Più di altri giocatori aiuta in fase difensiva, e questo in Serie A serve molto. Da tenere a mente che nelle stagioni passate all’Ajax partiva spessissimo a gara iniziata ed è diventato il giocatore più utilizzato della squadra. Infatti ha un buon impatto quando entra a partita in corso ed è stato spesso risolutivo. In Olanda le difese sono più blande e lasciano più spazi che nel campionato italiano, quindi Younes dovrà adattarsi ad un ritmo di gioco e ad una fase difensiva avversaria molto più serrate. Le mie perplessità riguardano il suo livello: secondo me le sue capacità sono buone ma non so quanto potrebbero reggere a Napoli. Ora dovrà lottare per lo Scudetto ed è in un club di livello assoluto, una big d’Europa, non so se il suo livello potrà essere lo stesso richiesto per una grande squadra come il Napoli.

D: I pro e i contro del suo trasferimento a Napoli

R: Allora per i pro dico innanzitutto il prezzo, perché al di là del discorso della Nazionale e del talento cinque milioni non sono molti e in caso la sua avventura a Napoli non andasse bene, potrebbe sempre essere rivenduto senza troppi rimpianti economici. Per contro invece penso che Sarri non gli concederà molto spazio e farà molta panchina, come Rog o Ounas. Sarri di solito non è molto fiducioso nei nuovi arrivati e questa sorta di diffidenza potrebbe costringerlo alla panchina.

Tedesco di origini libanesi, Younes con la maglia dei Lancieri ha segnato 12 gol in 65 presenze. FONTE: Corriere dello Sport

D: Tra l’altro, Younes a Napoli ritroverebbe Milik…

R: Sì esatto, i due hanno giocato insieme. Milik mi è sempre piaciuto molto e lo ritengo uno dei pochi giocatori provenienti dall’Eredivisie che si sarebbe potuto imporre in un grande club. Attualmente non credo ci siano giocatori del campionato olandese che possano sfondare in un contesto importante; in Italia stanno facendo bene De Roon e Hateboer all’Atalanta, eppure credo che difficilmente possano avere lo stesso spazio e giocare agli stessi livelli in un grande club. Da questo punto di vista Milik è uno che ha le qualità per stare in una grande squadra. Certo è stato sfortunato ma in quanto a talento, secondo me, non è da discutere. Sarebbe bello vederlo insieme a Younes, i due si conoscono, però uno è sempre infortunato e l’altro probabilmente sarà in panchina. Milik dava più garanzie, anche perché in ogni caso è stato pagato come un top player ed è stato preso per quello, su Younes invece ho alcuni dubbi.

D: In definitiva: Younes è un giocatore che ha qualcosa in più o è uno come tanti altri?

R: No, è uno come tanti altri, o meglio, come pochi altri. In fin dei conti è bravo più della media ma non ha niente di speciale, ci sono tanti giocatori meglio di lui. Nonostante questo è giovane e rimane un talento dal bel potenziale. Ripeto: mi sembra difficile che un giocatore del suo livello posso soddisfare i gradi di una grande squadra come il Napoli.