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Cabezas
Cabezas durante la presentazione con l'Atalanta - FOTO: sito ufficiale Atalanta

Il mercato in Italia è ancora in fermento ma in Argentina si è già concluso e tutte le squadre che dovevano rinforzarsi l’hanno fatto. O meglio, quasi tutte, perché l’Independiente ha visto saltare un affare all’ultimo secondo per un paio di errori banali quanto catastrofici. Un affare che riguardava anche un club italiano, ovvero l’Atalanta: argentini e bergamaschi si erano praticamente accordati per il trasferimento in prestito di Bryan Cabezas, attaccante originario dell’Ecuador, che sarebbe dovuto quindi andare a giocare lontano dall’Italia per accumulare presenze ed esperienza. Purtroppo per lui e per i club, però, la chiusura dell’affare non è avvenuta per un incredibile errore di traduzione nei documenti e per una mancata firma nel contratto.

Cabezas e il trasferimento saltato (anche) per colpa di una traduzione errata

A quanto riportato da varie fonti sudamericane, Bryan Cabezas resterà all’Atalanta per una serie di motivazioni sfortunate. Un paio tra queste sembrano veramente singolari: la prima riguarda un incredibile errore di traduzione, con il cognome del calciatore che è strato tradotto inspiegabilmente dallo spagnolo all’inglese, diventando quindi Bryan Heads. In molti avevano pensato ad una fake news dopo questa informazione e in effetti il collega argentino Matias Martinez, pur smentendo l’ipotesi di falsità, spiega meglio la situazione con questo tweet.

Sostanzialmente il giornalista afferma che l’errata traduzione non è stata la vera ragione del mancato trasferimento, o comunque non l’unica. Sempre secondo quanto vociferato, infatti, la reale motivazione per l’affare saltato risiede nella mancata firma nel contratto da parte del tesoriere del club argentino, che ha dunque reso il contratto stesso non idoneo. I tempi per rifarlo però erano troppo stretti e di conseguenza Cabezas è rimasto appiedato: l’Atalanta probabilmente cercherà di farlo andare a giocare altrove entro la chiusura del mercato italiano.