Lega Serie A, sui diritti tv è ancora una volta fumata nera

Lega Serie A, sui diritti tv è ancora una volta fumata nera

Autentico caos. Non esiste espressione migliore per spiegare la situazione dei diritti tv legati alla Serie A. La Lega ha infatti rifiutato l’offerta delle pay tv tradizionali, Sky e Mediaset, perché ritenuta troppo bassa. Il gruppo che fa capo a Murdoch ha ritoccato in alto l’offerta iniziale, mentre l’azienda milanese non si è mossa di nemmeno un centesimo. Il totale è di 830 milioni, cifra molto lontana dalle richieste dei presidenti dei club, che si aggirano attorno al miliardo di euro. Le due emittenti insomma rischiano seriamente di restare senza Serie A Domani sarà esaminata l’offerta dell’intermediaria spagnola Media Pro, che sarebbe pronta a investire 990 milioni. Se la Lega dovesse accettare sarebbero gli iberici ad avere la possibilità vendere quanto acquistato, ma a prezzi ancor più alti.

DIRITTI TV, SKY NON CI STA

Non si è ovviamente fatta attendere la replica di Sky. La pay tv satellitare, secondo quanto viene riportato dall’Ansa, avrebbe inviato una lettera alla Lega Serie A. in cui avrebbe manifestato l’interesse ad acquisire tutti i diritti del pacchetto Global per i prossimi tre anni, comprensivo del diritto di ritrasmissione. L’obiettivo sembra quindi essere quello di entrare in concorrenza con Media Pro, che, quantomeno al momento, è l’unico soggetto ad aver partecipato al bando subordinato, destinato agli intermediari indipendenti. Non si tratta però di una televisione, ma di una società specializzata in marketing sportivo, che già lavora nella Liga spagnola e che ora ha messo nel suo mirino la Serie A. Ed è proprio per questo che, nel caso in cui dovesse acquisire i diritti tv, il rischio di restarne fuori non sarebbe un qualcosa di così improbabile. Insomma, davvero un vero e proprio caos.