Il VAR per i social di Icardi: Mauro, così puoi diventare il numero uno

Il VAR per i social di Icardi: Mauro, così puoi diventare il numero uno

Mettiamola così: se in questi giorni di tecnologia VAR ne avete avuto abbastanza, questo è lo spazio che fa per voi. Già, perchè per una volta a questo acronimo in stile Star Trek, che tanto fa discutere e tanto è stato voluto e (giustamente) difeso, non affiancheremo fischi arbitrali, revisioni e replay. Vogliamo semplicemente proporre la possibilità di una “review” per gli atteggiamenti fuori dal campo di Mauro Icardi.

https://www.instagram.com/p/Bei0LtInYSV/

Icardi e l’Instagram galeotto

Straordinario attaccante, ancora giovane e con margini di miglioramento tali da potergli permettere di ambire alle vette del calcio mondiale tra i numeri 9, Maurito – a quota 18 centri in stagione – ha un solo difetto: un rapporto simbiotico, quasi carnale con i social. Che, si sa, sono uno straordinario modo per tenersi in contatto con i tifosi, che di volta in volta diventano fan o follower da soddisfare, coccolare, quasi “dopare” di informazioni sulla propria vita privata. Icardi in questo, pur ancora 25enne, è già maestro anche grazie alla cooperazione della compagna Wanda Nara: foto di vacanze, scatti familiari e momenti giocosi compaiono spesso e volentieri sulla pagina Instagram dell’attaccante cresciuto nel Barcellona, rivelatosi nella Sampdoria e consacratosi all’Inter. Fino all’ultimo atto.

Mauro Icardi e quel rapporto con i social…

Dire addio significa ancora crescere

È la frase, a dir poco sibillina, che campeggiava sul profilo social di Maurito l’altro giorno. L’effetto? Tifosi dell’Inter in subbuglio e voci di calciomercato che si sono presto rincorse, fino ad accostare l’attaccante al Real Madrid. In tanti avevano ipotizzato che Maurito si riferisse alla sua voglia di cambiare aria visti i pochi traguardi di squadra ottenuti in questi anni con l’Inter, maglia con la quale è stato anche “pichichi” della Serie A. Un vortice nel quale il mondo del web è stato moltiplicatore beffardo: di emozioni, suggestioni, anche informazioni inesatte. Tutto per un post, scritto nell’arco di 5 secondi e probabilmente meditato nello stesso tempo. La corsa alla smentita ha coinvolto nell’ordine: ufficio stampa dell’Inter, dirigenza nerazzurra e organi di stampa. E Icardi? Ha fatto chiarezza a modo suo, con una Instagram Story (per i meno avvezzi, un contenuto che scompare entro 24 ore dalla sua pubblicazione: nelle immagini si vedono le nuove scarpe del suo sponsor con tre cifre, 100. Come il prossimo obiettivo dell’attaccante, ora fermo a quota 99 reti in serie A, di cui 89 con la maglia nerazzurra.

Un silent check in più

Un post diffuso forse con leggerezza ha provocato: migliaia di battute sui giornali, centinaia di telefonate, migliaia di minuti di preoccupazione tra i tifosi dell’Inter, un chiarimento tra l’attaccante e il club. Icardi ha precisato ancora una volta che quella frase non era legata al suo futuro professionale. Una scala santa forse non necessaria, con un quarto posto da inseguire e un calendario che nelle prossime quattro partite sorride ai nerazzurri, che se la vedranno contro Crotone, Bologna e Benevento al Meazza e Genoa a Marassi. Caro Mauro, un silent check dei social in più, un post in meno e allora sì che potrai essere il numero 1. Seguendo l’adagio di un nome che a Milano conoscono bene come Nereo Rocco: “Nel campo come nella vita”.

A cura di Luca Guerra