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Luka Markovic
fonte foto: Instagram Luka Markovic

Dopo aver ricevuto avances da diversi club d’Europa, Luka Markovic approdato in questo gennaio in Serie A al Crotone. Andiamo a scoprire qualcosa in più di questo talento proveniente dalla Serbia. Markovic nasce il 19 febbraio del 2000 e cresce a Banovo Brdo un insediamento urbano di Cukarica a Belgrado. Comincia a giocare praticamente da bambino nelle fila delle giovanili della Stella Rossa, a Belgrado, prima di trasferirsi tre anni fa (insieme al suo compagno Lazar Djurovic) al Cukaricki dove ha giocato nelle file della squadra U-19, con una presenza in Youth Europa League, nessuna in prima squadra ma quattro con la nazionale serba U-17. Nel maggio del 2015 è stato in prova per due settimane a Roma voluto fortemente da Walter Sabatini e successivamente tre volte con il Liverpool. Dopo aver segnato gol a raffica nel campionato primavera, nel marzo del 2017 ci sono state importanti offerte da: Bayern Monaco, Basilea, Lille e soprattutto Benfica che ne stava quasi annunciando l’acquisto, pagando l’indennizzo FIFA di 30mila euro allo Stella Rossa e al Cukaricki. L’affare però è saltato per la voglia del giocatore di approdare in Italia. A seguito di questa espressa volontà, nel nostro paese lo hanno cercato Fiorentina, Bologna, Atalanta, Torino, Napoli e ancora la Roma ma a spuntarla è stato il… Crotone. Il suo procuratore serbo Ivica Pavlovic ha dichiarato: “Il ragazzo ha scelto la squadra che poteva dargli le maggiori garanzie per un esordio in prima squadra, avevamo chiamate da Torino, Genk, Atalanta e Salisburgo ma ha scelto il Crotone la migliore in questo momento per il suo processo di crescita”. Dopo aver firmato il contratto che lo vedrà in Calabria per 4 anni, Markovic ha continuato a studiare a Banovo Brdo. Infine, l’operazione è stata poi formalizzata in questa sessione di mercato del 2018.

Markovic, caratteristiche e punti deboli

Un vero e proprio centravanti d’area di rigore, alto 186 cm, forte nel gioco aereo con grande fiuto per il gol ed abilissimo a trovarsi sempre al posto giusto al momento giusto sfruttando le occasioni a disposizione. Ha una grande autostima e possiede una grande tecnica individuale con il pallone tra i piedi nonostante la sua stazza. Gioca prevalentemente al centro dell’attacco prediligendo i cross dei compagni dalle fasce. Markovic è anche molto utile in fase di possesso dove riesce a tenere bene palla, garantendo fluidità di manovra. Per alcuni addetti ai lavori ed alcuni siti di sport italiani, il giocatore è stato accostato più volte a Zlatan Ibrahimovic. Il giovane attaccante serbo può sicuramente migliorare in velocità ma soprattutto dal punto di visto caratteriale. Non ama perdere e soffre nelle partite più importanti dove magari potrebbe essere proprio il suo talento a risolvere situazioni complicate, ma a 17 anni si sa, c’è tutto il tempo per migliorare, anche per quanto riguarda la tattica.

Markovic, sogni di un baby talento

Il giovane attaccante del Crotone si è raccontato in esclusiva a Contrataque: “Sono convinto di poter diventare un grande calciatore perché amo il calcio più di qualsiasi altra cosa nella mia vita. Mi permette di girare il mondo, conoscere nuove persone oltre a condurre una vita salutare. Sogno di giocare una finale di Champions League e vincerla grazie ad un mio gol. Ho anche un desiderio davvero particolare: giocare in Argentina per gli Xeneizes dello storico club del Boca Juniors. Sono molto felice di essere approdato in Italia, è il campionato migliore al mondo dove crescere dal punto di vista tattico e tecnico ed anche umano poiché ci sono grandi squadre, grandi calciatori e bellissime tifoserie”

Ecco un video con le sue giocate

di Mariano Giomini

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