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Nasri
FONTE: Blasting News

Samir Nasri non è ancora uscito dal turbine di delusione della sua recente biografia calcistica. L’attaccante, che in passato ha vestito le prestigiose maglie di Olympique Marsiglia, Arsenal, Manchester City e Siviglia, dopo cinque mesi ha rescisso il contratto che lo legava al club turco dell’Antalyaspor. La sua avventura in Turchia è stata piuttosto deludente, e nonostante uno spogliatoio ricco di giocatori noti (Eto’o, Menez) o addirittura ex compagni (Djourou), il talento franco-algerino non si è ambientato e ha interrotto i rapporti col club di Adalia. In cinque mesi di Super Lig Nasri ha collezionato solo otto presenze e due reti, ma gran parte del periodo turco è trascorso in infermeria a causa di diversi infortuni che lo hanno reso quasi un fantasma per i suoi allenatori. Fra questi, per un breve periodo, c’è stato pure Leonardo, tornato ad allenare un club dopo gli anni positivi come figura dirigenziale al PSG.

Nasri è un talento che da alcuni anni è in cerca di una positività che rispondesse ai bei tempi dell’Arsenal, quando da enfante prodige era maturato fino a diventare uno dei punti forti della squadra di Wenger per un totale di 127 incontri con la maglia dei Gunners. I problemi per l’ala francese sono arrivati dopo il trasferimento al Manchester City nel 2011, dove ha avuto notevoli difficoltà ad inserirsi nel gruppo e a trovare il giusto feeling con gli allenatori. Nasri, dopo cinque stagioni all’Etihad, ha provato senza successo a tornare in sella al Siviglia di Sampaoli senza rendere come ci si aspettava. Adesso, dopo un trasferimento costato 3,2 milioni di sterline, anche l’avventura turca è giunta al termine.