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basilea-manchester city
FONTE: Eurosport

Forse Guardiola si aspettava un avversario più arcigno e meglio organizzato alla vigilia degli ottavi di finale, ma invece il suo Manchester City ha a dir poco passeggiato sul Basilea. La prestazione degli uomini dell’allenatore catalano è stata a dir poco spaventosa, con quattro gol rifilati agli svizzeri in trasferta e un passaggio ai quarti praticamente ipotecato. Gli Sky Blues sono andati subito in vantaggio con Gundogan di testa al 14′, seguito quasi istantaneamente dal gol di Bernardo Silva quattro minuti dopo. Il Basilea si era proposto in maniera interessante un paio di volte dalle parti di Ederson – a dire il vero meno impeccabile del solito – ma l’attaccante Oberlin non è stato mai sufficientemente lucido. Il City ha dimostrato ancora una volta tutta la sua qualità sia in fase di possesso che sul piano atletico, annullando qualsiasi proposta offensiva degli avversari. Con 12 tiri in porta la squadra di Guardiola non è stata nemmeno nella sua versione migliore, considerando che abitualmente la sua media si aggira intorno ai 18. Tra i singoli, l’ex allenatore del Bayern Monaco può essere molto soddisfatto della prestazione di Ilkai Gundogan, quasi sempre nel vivo dell’azione e molto ispirato per tutti i 90 minuti. A coronare la prestazione del tedesco è arrivato un eurogol al 53′ dopo che Aguero, contro una difesa svizzera da subito alle corde, aveva già bucato Vacilik per la terza volta al 23′. Doppietta dunque per il tedesco. Il City ha praticamente schiacciato per tutta la partita il Basilea nella sua metà campo, costringendolo a rincorrere sempre la sfera e terminando il match con il 90% del possesso palla: numeri spaventosi, soprattutto se si considera l’handicap della trasferta. Tuttavia, va sottolineata l’ostinazione della squadra di Rapahel Vicky nel non demordere totalmente davanti al proprio pubblico, creando addirittura ben tre occasioni pericolose nel giro di cinque minuti intorno all’ora di gioco. Il Manchester City si prepara a un ritorno contro il Basilea con i quarti di finale già in tasca, e visto che il vantaggio di quattro gol lo permette, magari, anche con la possibilità di un ampio turnover.

MIGLIORE IN CAMPO MANCHESTER CITY: GUNDOGAN

MIGLIORE IN CAMPO BASILEA: XHAKA

BASILEA-MANCHESTER CITY 0-4: TABELLINO

BASILEA (3-4-2-1)Vaclik; Lacroix, Xhaka, Suchy; Lang, Frei, Serey Die, Riveros; Elyounoussi (dall’85’ Bua), Stocker (dal 71′ Ajeti); Oberlin. A disposizione: Salvi, Petretta, Zuffi, Van Wolfswinkel, Manzambi. Allenatore: Raphaël Wicky.

MAN. CITY (4-1-4-1): Ederson; Walker, Kompany, Otamendi, Delph; Fernandinho; Bernardo, De Bruyne (dal 62′ Silva), Gundogan, Sterling (dal 56′ Sané); Aguero (dall’85’ Danilo). A disposizione: Bravo, Stones, Laporte, Foden. Allenatore: Josep Guardiola.

Marcatori: 14′ e 53′ Gundogan, 18′ Bernardo, 23′ Aguero