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giudice sportivo Cutrone Cacciatore
FONTE FOTO: @patrickcutrone63

Un buon Milan espugna meritatamente la Ludogorets Arena con un 3-0 che tranquillizza Gattuso per la partita di ritorno. Eppure, in principio, non è stato facile. Il Milan ha subito per i primi venti minuti un buon pressing dei padroni di casa, che con i suoi uomini più pericolosi, Lukoki e Marchelinho, hanno messo non poco in difficoltà gli esterni rossoneri. Cutrone, schierato titolare dopo la doppietta con la SPAL, segna il primo gol della partita proprio sullo scadere del primo tempo con un confuso colpo di testa su cross di Chalanoglu: il turco, come anche Bonaventura, è apparso particolarmente in palla. Se Suso si è visto un po’ meno e anche Abate ha palesato alcune difficoltà (un giallo dopo neanche 10′) il centrocampo e la difesa di Gattuso hanno svolto una buona prestazione, fatta di solidità e buoni spunti (Biglia nuovamente sicuro e lucido come ci si aspettava). Nella ripresa tutto sotto controllo per il Diavolo, che con l’inserimento di Ricardo Rodriguez trova anche il secondo marcatore: fallo di Moti su Cutrone in area e lo svizzero realizza il penalty spiazzando Renan. Per l’ex Wolfsburg è il secondo gol in Europa League dopo quello segnato ai preliminari: quel gol fu il primo della stagione rossonera. A timbrare il terzo gol e aggiungere un’ulteriore dose di tranquillità per la sfida di ritorno è Fabio Borini, che da subentrato raccoglie un cross dalla destra e inserendosi fulmina Renan col destro. I locali, d’altronde, avevano mollato la presa oramai da alcuni minuti e la squadra di Dimitrov, con la benzina del reparto offensivo terminata, ha passato il finale di gara a rincorrere il possesso palla dei rossoneri. Dunque ottima prestazione degli uomini di Gattuso, che archiviano il nono risultato utile consecutivo (Coppa Italia inclusa) e si preparano ad affrontare una gara di ritorno con più scioltezza grazie al roboante risultato ottenuto a Razgard. Il Milan di Gattuso è sempre più in ascesa.

LUDOGORETS-MILAN: le pagelle

MILAN

DONNARUMMA 6: Quasi mai impegnato dagli avversari, serata tranquilla.

ABATE 5: Parecchio in difficoltà anche nel suo terreno preferito: la velocità. Giusta la sostituzione (RODRIGUEZ 6: il gol è una gioia personale in un momento in cui è finito in panchina. Molla verso il rilancio ?)

BONUCCI 6,5: Ottima partita, guida la difesa senza le solite sbavature.

ROMAGNOLI 6,5: Concentrato e pulito, discreto nella fase di impostazione.

CALABRIA 6,5: Alcuni buoni cross e tanta corsa. Per Gattuso oramai il titolare è lui.

KESSIE’ 6: Grande forza fisica per l’ivoriano, primeggia in molti contrasti e spinge la manovra dei suoi.

BIGLIA 6: L’argentino si fa trovare sempre pronto per impostare l’azione e fa partire molte azioni pericolose. Bene anche nel lavoro fisico.

BONAVENTURA 6,5: Solita prestazione generosa anche se con qualche dribbling in meno. Bello il tiro con doppio passo nel primo tempo.

SUSO 5,5: Meno nel vivo del gioco, è praticamente sempre triplicato e non riesce nell’ordinaria brillantezza.

CUTRONE 7: Segna, si procura un rigore e fa salire la squadra. Dopo tre gol in 6 giorni, cos’altro dire ? (ANDRE’ SILVA 5,5: Pochi palloni giocabili, ma anche lui non è sembrato particolarmente combattivo)

CALHANOGLU 6,5: Buona prestazione, in linea con i progressi palesati di recente in campionato. (BORINI 6: entra e segna, forse non se lo aspettava neanche lui).

ALL. GATTUSO 6,5: Gattuso ha trovato la quadratura giusta per il suo Milan, e la prima vittoria europea lo certifica ulteriormente.

LUDOGORETS

RENAN 5: Poco colpevole sui gol ma quanti brividi ha fatto passare ai suoi difensori.

CICINHO 6: Buona la sua presenza in fase offensiva, un po’ meno concreto nell’uno contro uno.

MOTI 5: Il rigore se lo poteva risparmiare, e in generale, troppo irruente, perde il duello con Cutrone.

PLASTUN 5,5: Anche lui ha una serata dura, ma se la cava meglio del compagno di reparto.

SASHA 5,5: Spesso in difficoltà contro Suso ma i compagni lo aiutano.

ANICET 6: Sembra il più in palla, poi cala come gli altri.,

DYAKOV 5,5: Anche per lui un buona prestazione ma nel finale va in difficoltà, soprattutto contro Kessiè.

MISIDJAN 5: Prova un gran gol, ma è l’unica cosa buona che fa in tutta la partita.

MARCELINHO 5: Prova molti uno contro uno, non tutti vanno a buon fine. (CAMPANHARO 6)

LUKOKI 6: Forse il migliore dei suoi, è una spina nel fianco di Abate per tutto il match. (KOVACHEV s.v)

SWIERCZOK 5,5: Tanti duelli aerei coni centrali del Milan ma ne vince pochi. Non certo la miglior serata. (WANDERSON 5)

ALL DIMITROV 6: Ha provato fin da subito a pressare alto e a fare il risultato, era difficile vincere un Milan così in palla.

LUDOGORETS-MILAN 0:3: TABELLINO

Ludogorets (4-2-3-1): Renan; Cicinho, Moţi, Plastun, Sasha; Anicet Abel, Dyakov; Misidjan, Marcelinho (78′ Campanharo), Lukoki (81′ Kovachev); Świerczok (46′ Wanderson)A disp.: Broun; Forster, Terziev, Góralski. All.: Dimitrov
Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Abate (59′ Rodríguez), Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (dal 65′ Andrè Silva), Çalhanoğlu (75′ Borini). A disp.: A. Donnarumma; André Silva, Zapata, Montolivo, Musacchio. All.: Gattuso
Arbitro: Mažić (SER)
Marcatori: 45′ Cutrone, 63′ Rig. Rodríguez, 90’+2′ Borini
Note-Ammoniti: Lukoki (L); Abate (M)