Boca Juniors “Puntero Mundial”: l’incredibile record degli Xeneizes

Boca Juniors “Puntero Mundial”: l’incredibile record degli Xeneizes

434 giorni da leader assoluto. 14 mesi da protagonista indiscusso nel campionato più incerto e “stravagante” del mondo. Nella terra natia di Ernesto Guevara, il Boca Juniors continua senza soste la sua marcia trionfante, e stabilisce un record davvero incredibile per il torneo sudamericano. Un anno e due mesi in vetta alla classifica della Superliga Argentina, una supremazia indiscussa che celebra in maniera superlativa l’ottimo lavoro svolto fin qui da Guillermo Barros Schelotto. 4 dicembre 2016. Al Monumental, casa Millonarios, si gioca il SuperClasico numero 208, passato alla storia come “l’ultimo regalo” di Carlitos Tevez, prima di lasciare da lì a poco l’Argentina per essere ricoperto d’oro nel suo poco fortunato anno cinese. Due reti da incorniciare ed un assist, con tanto di ribaltone nel finale che manda in estasi il popolo xeneize, ed al tappeto gli avversari di sempre del River Plate.

L’incredibile primato del Boca Juniors

Da allora, tra un “#AD10S” diventato una tendenza tra i tifosi dello storico club argentino, ed un ritorno tanto “scontato” quanto acclamato, la squadra “più italiana” del Sud America non ha più sbagliato un colpo in patria, tanto da raggiungere un traguardo mai tagliato da nessun altro club al mondo, in nessun campionato. Tanto per capire, la squadra che più si avvicina al Boca è il Paris Saint Germain, che è rimasto in cima alla Ligue 1 per “soli” 187 giorni, ben distanti dagli argentini di Buenos Aires. Al terzo posto di questa speciale classifica c’è il Barcellona, in vetta alla Liga per 172 giorni, seguito dal Manchester City (153) e dal Bayern Monaco (103). Scudetto numero 26 conquistato nel 2017, praticamente vinto anche quello di quest’anno, in un torneo dominato sin dalla prima giornata. Nonostante il grave infortunio del bomber Dario Benedetto (El Pipa rimane in testa alla classifica marcatori con nove reti, nonostante sia fuori da più di un mese, vista la crisi sconcertante degli attaccanti della SuperLiga: nessuno infatti, a metà campionato, è riuscito a raggiungere la doppia cifra) e gli scandali a sfondo sessuale degli ultimi giorni che hanno colpito due punti fermi del centrocampo giallo-blu (i giocatori colombiani Cardona e Barrios sono stati accusati di presunte percosse, minacce ed abusi da due ballerine argentine), gli Xeneizes hanno subito un solo gol nelle ultime cinque giornate (contro il San Lorenzo) ed hanno nove punti di vantaggio proprio sul Ciclón (che ha una partita in meno) e sul sorprendente Talleres, con una differenza reti di +24 che lascia allibite le avversarie, considerando che proprio quest’ultimo è secondo in questa speciale classifica (“solamente” a +13).

Altri record da conquistare

Tutto così semplice, che ormai le vittorie del Boca passano quasi inosservate. Il prossimo passo? Quello di battere il record della stagione 1998/1999, quando la squadra della leggenda vivente Carlos Bianchi arrivò a ben 39 partite in vetta alla classifica del campionato argentino (obbiettivo facilmente alla portata di Tevez e compagni, arrivati a quota 35). Un record incredibile, un’egemonia incontrastabile, che sta portando il club del Presidente Angelici direttamente nella “hall of fame” del calcio mondiale.

Di Federico Solimando