Eto’o cuore d’oro: “Quella volta che ho dato 4500 ad un parcheggiatore”

Eto’o cuore d’oro: “Quella volta che ho dato 4500 ad un parcheggiatore”

Ci sono campioni grandi dentro ma soprattutto fuori dal campo, quando c’è da aiutare il prossimo e da riflettere sulla condizione di vita di chi è meno fortunato. Tra questi c’è sicuramente l’ex attaccante dell’Inter, Samuel Eto’o. Il bomber camerunese ora in forza al Konyaspor, intervistato dal sito ‘Abidianshow’, ha raccontato di un curioso episodio accaduto qualche anno fa in Africa. Eto’o ha iniziato dicendo: “Ero in Costa D’Avorio e avevo da poco terminato di fare shopping con mia moglie quando entro in un taxi e mi accorgo che uno sconosciuto entra insieme a me. Temevo volesse farmi del male e mi sono spaventato ma dopo aver visto la sua cortesia mi sono tranquillizzato. Ricordo che mi disse: Voglio solo chiederti una cosa, poi sarai libero di chiamare la polizia, ma non sono qui per attaccarti’. A quel punto gli ho detto di parlare: ‘Faccio il parcheggiatore qui, ma ho dei sogni e dei progetti, però nessuno è disposto ad aiutarmi con dei finanziamenti“.

Il grande cuore di Samuel Eto’o

Eto’o ha quindi proseguito il racconto dando fiducia al parcheggiatore: “L’ho lasciato finire il suo discorso, poi gli ho dato un assegno da 4.500 euro e gli ho detto di prendere il mio numero e darmi il suo perché dopo 12 mesi sarei tornato ad Abidjan e se avesse moltiplicato questi soldi lo avrei aiutato davvero.” Al suo ritorno poi: “Due mesi prima mi aveva telefonato dicendomi di aver moltiplicato quei soldi. Arrivato ad Abidjan ci siamo visti, mi ha mostrato il negozio di ferramenta che aveva aperto e che gestiva, fuori c’erano due taxi rossi che ogni sera gli portavano delle ricette. Fui orgoglioso di lui, persone così ti trasmettono la voglia di aiutarli. A quel punto l’ho fatto crescere ancora e in questo modo altri 25 giovani hanno trovato un lavoro”.