Verona, Setti saluta Pecchia in anticipo: “Via a fine stagione”

Verona, Setti saluta Pecchia in anticipo: “Via a fine stagione”

VERONA PECCHIA SETTI / Annunciare grossi cambiamenti a stagione in corso in vista di quella ventura, specie quando la tua squadra è coinvolta in pieno per la lotta al conseguimento di un risultato sportivo – in questo caso la salvezza – non sembra essere un problema per Maurizio Setti. Il presidente del Verona, in una intervista al quotidiano scaligero ‘L’Arena’, ufficializza di fatto l’addio di Fabio Pecchia al termine del campionato, dopo aver dichiarato nelle scorse settimane l’assoluta intenzione da parte sua di non voler cambiare guida tecnica per il suo Verona. “La cosa più importante è che i conti della società continuino ad essere sempre in attivo. Il risultato sportivo viene in secondo piano rispetto a questo”.

Verona, Setti ha le idee chiare

La retrocessione in Serie B sarà un ‘dramma’ in ambito prettamente sportivo e comporterà anche dei malus in ambito finanziario, ma per Setti sarà un qualcosa di ‘sopportabile’. “Meglio avere una situazione solida economicamente parlando. Meglio scendere in B ma con le finanze a posto invece che restare in Serie A e fallire come accaduto al Parma – dice Setti -. Ci sono tante altre squadra che hanno dei buchi enormi, in passato come anche adesso. Capisco i tifosi ed anche a me piacerebbe un Verona in grado di restare sempre in massima serie, ma senza la possibilità di far crescere il nostro fatturato non è possibile”. Setti stima il valore del suo Verona in 70 milioni di euro. “È questo il valore del nostro club, ed abbiamo una strategia per internazionalizzare il brand Hellas Verona. Qualcuno ci prende in giro per questo, ma è un modo per poter crescere come visibilità ed anche guadagni. Tra l’altro io non prendo un solo euro come presidente”.

L’addio a Fabio Pecchia

Un altro passaggio significativo riguarda il futuro, pressoché segnato, di Fabio Pecchia e del ds Filippo Fusco. “I giocatori sono con l’allenatore, anche se i risultati sono negativi. Le prestazioni non sono state male molte volte ma abbiamo fatto molti punti. Penso che a fine campionato Pecchia e Fusco andranno via, anche se attenderemo una risposta da parte loro. Per l’allenatore vedremo a chi affidarci, come nuovo ds posso dire che non sarà Luca Toni. Lui ha altro in mente, io cerco un ‘ragioniere’. Uno capace di far quadrare i conti ed al tempo stesso allestire una buona squadra”. Su Pazzini ed il suo addio: “A lui voglio un gran bene, ma ad inizio stagione Pecchia gli disse che avrebbe giocato poco perché la priorità del suo gioco era difendere. Il resto lo ha fatto la stampa”.