Bernardeschi: “Ho scelto il numero 33 perché sono gli anni di Cristo”

Bernardeschi: “Ho scelto il numero 33 perché sono gli anni di Cristo”

Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus, ha svelato la scelta del suo numero di maglia ad inizio stagione durante l’incontro con gli Junior reporter: “Ho scelto il numero 33 perché sono credente, credo in Dio, e 33 sono gli anni di Gesù”. L’ex talento della Fiorentina, arrivato a Torino in estate, è ai box per un infortunio al ginocchio: il bianconero potrebbe anche rischiare l’operazione. Poi durante l’incontro con gli Junior reporter ha aggiunto: “Da bambino ho rotto tantissime cose in casa con le mie pallonate. Insieme a mio papà, gliene abbiamo combinate tante. Ho giocato per la prima volta a pallone a 4 anni, quando mi sono iscritto alla Scuola Calcio. Lì ho fatto il mio primo gol, me lo ricordo bene”.

Bernardeschi sulla sua esperienza alla Juventus

Il giovane attaccante bianconero, poi, ha raccontato altri aneddoti sul suo periodo alla Juventus: “Il primo gol l’ho dedicato alle persone che mi vogliono bene, che mi hanno sempre sostenuto, anche nei momenti difficili. Alla Juve siamo un bel gruppo, siamo molto uniti e ci vogliamo bene a vicenda. Ho due sogni nel cassetto: vincere la Champions League e vincere un Mondiale”. Infine, Bernardeschi ha rivelato i suoi inizi calcistici dando anche qualche consiglio ai più piccoli: “Ogni tanto da bambini facevamo qualche scherzo tirando qualche pallonata alle porte: queste erano le “marachelle” che combinavo da ragazzino. Il mio consiglio è innanzitutto quello di divertirvi e credere sempre nei vostri sogni, di impegnarvi sempre, di avere spirito di sacrificio, sani principi, essere umili e guardare sempre le cose con positività”.