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Champions League sorteggi - FOTO Twitter @uefa

La Var non farà il proprio debutto in Champions League. E la cosa viene confermata da una voce autorevole. Infatti in merito a tale eventualità si è espresso negativamente Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, il quale si è mostrato critico riguardo all’impiego dell’ausilio tecnologico applicato alle partite della massima competizione calcistica europea per club. Ceferin ha parlato a martgine dell’assemblea ordinaria della UEFA tenutasi a Bratislava. “La Var comporta ancora una generale confusione, nessuno conosce esattamente il suo funzionamento”. Per il massimo esponente della UEFA quindi al momento non ci sarebbero i presupposti per assistere a quello che sarebbe un grande cambiamento, che sulla carta dovrebbe favorire l’operato degli arbitri. Lo stesso Ceferin, in materia di Var, vorrebbe anche più rassicurazioni riguardo l’applicazione della stessa.

Var, Ceferin non la vuole in Champions League per ora

Ceferin parla dei prossimi Mondiali di Russia 2018 come di un importante banco di prova. In merito a questo aspetto, una decisione definitiva verrà presa il prossimo 3 marzo in una apposita riunione. “Non sono contrario – afferma Ceferin – ma bisogna fare maggiore chiarezza. Da parte mia sono il primo ad essere aperto a fattori di innovazione e di miglioramento del calcio, che è lo sport più diffuso al mondo. Così come sono per misure che introducano più equilibrio tra le big e le altre squadre. Anche se non posso affermare che questo porti club come Steaua Bucarest o Stella Rossa a vincere la Champions League. Bisogna essere realisti”. Frattanto, sempre la UEFA ha espresso parere favorevole su un’altra grossa innovazione. Si tratta della possibilità di introdurre il quarto cambio.