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Brugaletta, Gela

Cos’ha in comune Simone Brugaletta, difensore 24enne del Gela, profonda serie D, con nomi più o meno noti del calcio italiano come Giulio Migliaccio, Mattia De Sciglio, Domenico Berardi, Giuseppe Lorenzo e Abou Diop? Poco, a giudicare dal curriculum o dal ruolo in campo. Se invece approfondiamo il capitolo disciplinare, scopriamo che il calciatore originario di Modica e passato per il settore giovanile del Catania prima di approdare a Teramo e infine tornare in Sicilia a Gela ha un piccolo record da condividere con i calciatori succitati: quello di espulsione più veloce in una partita di calcio.

Brugaletta vede…rosso! Il fatto

Riavvolgiamo il nastro a domenica 25 febbraio: allo stadio Vincenzo Presti di Gela arriva la Palmese. Di fronte ci sono la sesta forza del campionato nel girone I, il Città di Gela, e la sestultima. In palio punti preziosi a 10 giornate dalla fine del campionato: nemmeno il tempo di dar vita alle foto di rito e allo scambio di gagliardetti che Brugaletta vede “rosso”. Come il cartellino estratto dall’arbitro del match, Cusano Vitulano di Livorno, e sventolato sul volto del difensore. Il motivo? Una gomitata diretta all’avversario Mario Artistico. Fuori senza ripensamenti, ma con l’inevitabile conseguenza di condizionare il risultato finale: 3-3, con il Gela ridotto in nove per l’espulsione di Monticelli e raggiunto al minuto 94 da Cucinotti. Una beffa dietro l’altra. Tempo di permanenza in campo dell’ex difensore del Teramo, protagonista della promozione della compagine abruzzese dalla Lega Pro alla B due anni fa e svanita per i fatti legati al calcio-scommesse, in campo? 4 secondi.

Domenico Berardi espulso in Sasuolo-Parma, marzo 2014

I precedenti

Scavando nella memoria, però, Brugaletta non è affatto solo: in Serie A uno dei casi più clamorosi è quello di Abou Diop del Torino. 19 novembre 2012: entra in campo nella sfida interna dei granata al Cagliari e tempo 30 secondi si trova fuori dal match. Per una difesa del pallone “energica” nei confronti di Daniele Conti, allora capitano dei sardi. Ora Diop è in serie C, a Bassano, altrimenti avrebbe sicuramente incrociato Mimmo Berardi del Sassuolo, uno dei talenti più caldi del nostro calcio e passato anche lui per un’espulsione-lampo nel marzo 2014: 26’ della ripresa, entra in campo contro il Parma e senza nemmeno aver toccato palla reagisce con una gomitata al calcetto di Molinaro sotto gli occhi dell’arbitro Tagliavento. Fuori. Conseguenza inevitabile: come il provvedimento comminato a Giulio Migliaccio dell’Atalanta nel dicembre 2015 contro il Palermo. 32 secondi in campo, è la più veloce dell’ultimo decennio in Serie A. Aveva superato Mattia De Sciglio, che nel maggio 2015 contro il Napoli era stato espulso dopo appena 42 secondi di gioco per un fallo su Hamsik. Brugaletta ha fatto anche meglio di quella che resta ad oggi ancora una piccola “impresa”, con Giuseppe Lorenzo protagonista: 6 dicembre 1990, il difensore fu allontanato in un Parma-Bologna 10 secondi dopo il suo ingresso in campo per aver colpito l’avversario Apolloni al volto con una gomitata in area, in attesa della battuta del calcio d’angolo. Primati di cui non vantarsi e dove trovarli. Simone Brugaletta del Gela è in buona compagnia.

di Luca Guerra

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