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Matuidi Juve-Atalanta (Twitter - @juventusfc)
Matuidi Juve-Atalanta (Twitter - @juventusfc)

Juve-Atalanta termina con il punteggio di 1-0. A decidere è un calcio di rigore battuto da Miralem Pjanic che unito allo 0-1 dell’andata qualifica i bianconeri alla finale di Coppa Italia.

Juve-Atalanta, tabellino e pagelle del match

JUVENTUS

Buffon 6 – Pronto sulla spaccata di Gomez in avvio: unico tiro in porta subito del primo tempo. Ordinaria amministrazione.

Lichtsteiner 6 – Concentrato più in fase difensiva che in quella offensiva. È chiamato ad affrontare il duo Gomez-Spinazzola ma se la cava senza troppi problemi.

Benatia 6 – Attento in chiusura. Sbaglia poco e protegge al meglio la porta di Buffon ma nella ripresa si prende un grosso rischio su Gomez.

Chiellini 6 – Con Benatia compone una coppia difensiva di sicura affidabilità ma in avvio è troppo nervoso. Controlla senza troppe fatiche l’attacco leggero dell’Atalanta ma rimedia un cartellino giallo che gli farò saltare la finale. Quando serve non risparmia le maniere forti.

Asamoah 6 – Quando i bianconeri alzano i ritmi lo fanno spesso sulla sua corsia. Si sovrappone quando può ad Alex Sandro in zona offensiva e regge il confronto con Ilicic ed Hateboer in quella difensiva.

Marchisio 5,5 – Ancora un po’ lento il numero 8 di Allegri che non sfrutta al 100% la chance di oggi. Poco pimpante soprattutto quando c’è da inserirsi, vaga per il campo senza trovare la posizione e sbaglia anche una buona chance in avvio di ripresa. (dal 68′ Khedira 6 – Ingresso ordinato in campo. Svolge il suo compito in modo sufficiente.)

Pjanic 6 – Da lui passano praticamente tutti i palloni dei bianconeri ma De Roon gli limita di molto il raggio d’azione. Nel finale di tempo incassa anche ammonizione per simulazione. Nella ripresa però gli viene concessa maggiore libertà e sigla anche il rigore dell’1-0.

Matuidi 7 – Qualche errorino di troppo in avvio in fase di impostazione ma quando c’è da recuperare palloni in mediana non ha rivali. Il francese è il vero uomo ovunque di Allegri: sempre presente in ogni fase di gioco. Un autentico motorino. Si procura anche il calcio di rigore che sblocca la partita.

Douglas Costa 6,5 – Spesso richiamato da Allegri non offre un gran primo tempo. Si allarga poco e si accende solo a tratti ma cresce moltissimo col passare dei minuti. Nella ripresa diventa un vero e proprio fattore quando cambia passo. Colpisce anche una traversa e mette in crisi la difesa ospite. Ogni suo tocco nel secondo tempo è uno spettacolo. (dal 83′ Dybala sv)

Mandzukic 5,5 – Solo e mal supportato dalla squadra. Al 35′ ha una grande chance ma esalta i riflessi di Berisha. Lotta tanto ma le occasioni latitano.

Alex Sandro 5,5 – Gara non semplice la sua. Fuori posizione si abbassa spesso alternandosi con Asamoah ma manca di incisività.(dal 84′ Barzagli s.v.)

ATALANTA

Berisha 6 – Poco impegnato nel primo tempo, sigilla la porta a 10 dalla fine su Mandzukic e nel finale di frazione con una parata goffa su Costa.

Mancini 5,5 – Molto attento e concentrato. Concede poco agli attaccanti della Juventus. Dimostra grande personalità ma è protagonista nell’azione del rigore bianconero. L’errore macchia una buona partita. (dal 75′ Rizzo s.v.)

Caldara 6 – Gara sufficiente fino al grave errore al tramonto del primo tempo che comunque non danneggia i nerazzurri. Soffre leggermente la pressione dello Stadium ma lotta fino alla fine.

Masiello 5,5 – Puntuale e preciso in chiusura, trasmette grinta ed esperienza ai giovani compagni di reparto proteggendo la porta di Berisha. Nel secondo tempo però soffre il velocissimo Douglas Costa.

Hateboer 6 – Molto propositivo sulla sua fascia di competenza nel primo tempo. Chiede spesso l’uno due ad Ilicic e ad aiuta la manovra offensiva nerazzurra.

de Roon 6 – Gara sufficiente, sbaglia pochissimo in fase di gestione ma non va oltre.

Freuler 5,5 – Gioca molti palloni, gestisce il ritmo ma sbaglia anche una grossa occasione da goal. (dal 87′ Barrow s.v.)

Spinazzola 6 – Discorso simile a quello fatto per Hateboer. Di fatto pareggia il confronto diretto con Lichtsteiner. Spesso propositivo cerca l’intesa col Papu Gomez.

Cristante 6 – Prova a giocare tra le linee di centrocampo e difesa della Juve e spesso mette in difficoltà in quella zona i bianconeri. Ma nel secondo tempo cala con tutta la squadra.

Ilicic 5,5 – Gestisce tanto palla e prova a rendersi pericoloso accentrandosi dalla destra. È il cervello delle iniziative offensive nerazzurre: serve a Freuler un gran pallone nel finale di primo tempo ma sparisce nella ripresa. (dal 63′ Cornelius 6 – Chiamato a dare peso e centimetri all’attacco, la sua presenza alza il baricentro atalantino)

Gomez 6,5 – Si muove su tutto il fronte offensivo ed in avvio risulta anche piuttosto pericoloso. L’Atalanta dipende dalla sua intraprendenza offensiva. Lotta contro tutta la difesa bianconera e nella ripresa solo il palo gli strozza in gola l’urlo di gioia.

Tabellino Juve-Atalanta

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Marchisio (69′ Khedira), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (83′ Dybala), Mandzukic, Alex Sandro (84′ Barzagli).
All. Allegri

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Mancini (76′ Rizzo); Hateboer, De Roon, Freuler (87′ Barrow), Spinazzola; Cristante; Ilicic (63′ Cornelius), Gomez.
All. Gasperini

Marcatori: 75′ Pjanic (J)

Ammoniti: Chiellini (J), Gomez  (A), Pjanic (J), Matuidi (J), Masiello (A), Alex Sandro (J), Mandzukic (J)

Espulsi: –