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bari raffaele carofiglio

Bari-Pro Vercelli, partita in calendario sabato 10 marzo alle 15 per la 30esima giornata del campionato di Serie B, deve ancora avere il via, ma la squadra pugliese è già virtualmente in vantaggio. Nessuna tattica ardita da parte di Fabio Grosso e il suo staff, tantomeno stiamo scrivendo dopo aver giocato in anticipo la partita alla Play. Tutt’altro: il terreno di gioco del quale parliamo è quello della solidarietà. In una città come Bari, che sogna il ritorno in quella Serie A che manca da sette anni, sognare e sperare in un futuro migliore per un giovane sfortunato è d’obbligo.

#noisiamoconraffaele

E qui entra in gioco l’iniziativa messa in campo dalla Fc Bari 1908. In settimana il capitano Migjen Basha (“Un gesto bellissimo da parte di tutti, noi lo abbiamo fatto a nome della società e della squadra. Lo facciamo per aiutare questa famiglia e per questo ragazzo sfortunato, che ne ha veramente bisogno” ha spiegato il numero 8 in settimana) e il portiere Alessandro Micai si sono prestati come testimonial per un importante centro fuori dal rettangolo verde. A beneficiare del loro assist e di quello dei compagni di squadra di Basha e Micai sarà Raffaele Carofiglio, giovane 24enne barese la cui vita è stata stravolta il 16 aprile 2016: quella sera Raffaele è stato vittima di un incidente sulla SS16 direzione Bari, dalla dinamica ancora sconosciuta. Di lì ha avuto il via il suo personale calvario. Prima operazione d’urgenza durata 6 ore e coma per 16 giorni, poi altre 2 operazioni al cervello per provare a ridurre l’entità del danno riportato quella sera. Un percorso passato per diversi ospedali. Policlinico di Bari, Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo e poi l’ospedale riabilitativo di Montecatone di Imola dove è tornato cosciente ma con gravi e persistenti danni cerebrali.

Cuore e calcio

La storia di Raffaele è di quelle che commuovono e toccano il cuore. Ai limiti del servizio sanitario è stato necessario rispondere con la solidarietà: su Facebook la pagina “Aiutiamo Raffaele” racconta ogni passo del 24enne barese e dei sacrifici sostenuti dalla sua famiglia. Ora anche il mondo del calcio si mobiliterà per lui: al fianco di Raffaele e della sua famiglia, scende l’FC Bari 1908. “Un piccolo gesto che non vogliamo rimanga isolato” spiega la società presieduta da Cosmo Giancaspro. Contro la Pro Vercelli i calciatori biancorossi scenderanno in campo con una maglia dedicata al giovane tifoso biancorosso Raffaele. Divise da collezione: le 23 maglie da gioco utilizzate durante la partita saranno vendute all’asta sul sito store.fcbari1908.com. L’intero ricavato sarà donato alla famiglia di Raffaele per aiutarlo nel suo percorso di recupero. Per dare fiato a una speranza, costosa e lunga ma necessaria da coltivare.

a cura di Luca Guerra