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Nella sua carriera ha segnato 54 gol nei club e 8 in Nazionale, per un totale di 62, 45 delle quali su calcio di rigore, 15 su punizione e 2 su azione. Stiamo parlando dell’estroso Josè Luis Chilavert, ex portiere paraguayano che in carriera è diventato famoso anche per la sua capacità di battere i calci piazzati, come testimoniano anche i suoi numeri in zona goal. Proprio Josè Chilavert è stato intervistato da Espn svelando un curioso retroscena riguardante gli ottavi di finale del Mondiale 2002 di Corea del Sud e Giappone. Il match in questione era tra Germania e Paraguay vinto poi dai tedeschi grazie ad un goal di Neuville all’88’. Chilavert ha svelato un curioso dietro le quinte proprio di quella partita ed in particolare di Michael Ballack: “Durante quella partita non si poteva stare vicino a Ballack. Ricordo l’odore che emanava, puzzava di capra. Un odore terribile, era inavvicinabile. Credo usasse un prodotto o qualcosa per puzzare così, forse lo faceva di proposito ed era una sorta di strategia”.

Chilavert confessa: dalla puzza di Ballack allo sputo a Roberto Carlos

A distanza di anni Chilavert si è quindi soffermato sulla puzza emanata da Ballack in quella storica partita, prima di spostare il tiro su una gara di qualificazione contro il Brasile: “Ricordo che l’arbitro era tedesco, quello fu un furto. Noi eravamo praticamente qualificati, in quel match Roberto Carlos provò a segnare in ogni modo ma non ci riuscì. Mi fece dei gesti e arrivammo a litigare. Poi il Brasile segnò il 2-0 e alla fine della partita Roberto Carlos venne da me e mi disse: “Indio, vi abbiamo battuti 2-0”. Non potevo evitare di reagire, così gli sputai“.